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Un ricordo di Rosa Germinario

Pubblichiamo un ricordo di Rosa Germinario, venuta a mancare in questi giorni, al quale ci associamo come testata

Di Domenico Vestito

La scomparsa di Rosa Germinario lascia un vuoto profondo nella comunità di Marina di Gioiosa Ionica e nell’intera Locride, oltre che in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla.
Rosa e Ruggero sono stati una coppia di visionari e innovatori, autentici anticipatori. Hanno saputo immaginare e realizzare, molti anni prima degli altri, cose che in quel tempo e a queste latitudini sembravano quasi impensabili. Sono stati delle vere e proprie avanguardie in un territorio spesso asfittico, al quale hanno dato ossigeno, mostrato una luce diversa e fatto respirare aria nuova. Dopo di loro, in tanti hanno provato a seguire quella strada e, qualche volta anche maldestramente, a imitarne le intuizioni.
Il Blue Dahlia ha rappresentato per Marina di Gioiosa Ionica e per tutta la Locride una primizia preziosa. Non era soltanto un locale, ma uno spazio aperto alla musica, all’arte, alla cultura, all’incontro e alla contaminazione tra esperienze diverse. Una finestra sul mondo, nata in un piccolo paese del profondo Sud, capace di cambiare il modo di vivere e pensare il tempo libero in un intero territorio.
Ma il Blue Dahlia è stato qualcosa di ancora più importante soprattutto per noi che Marina di Gioiosa e la Locride le viviamo tutto l’anno, e non soltanto per chi ne assapora il mare, il sole e la vitalità per poche settimane estive. Rosa e Ruggero hanno dato a questa comunità e a questo territorio un luogo da vivere in ogni stagione: una casa nella quale incontrarsi, ascoltare musica, conoscere persone e idee nuove, sentirsi parte di qualcosa.
Hanno contribuito a rendere viva Marina e, con essa, la Locride anche oltre l’estate, quando le luci della stagione si spegnevano e rimanevamo noi, con il bisogno di ritrovarci, di uscire dall’isolamento e di continuare a respirare bellezza.
Dietro l’estro, la creatività e la forza visionaria di Ruggero c’era sempre Rosa. Con la sua presenza discreta ma decisa, rappresentava una certezza: a volte anticipava le intuizioni di Ruggero, altre volte le sosteneva e le accompagnava, sempre con intelligenza, concretezza e una straordinaria capacità di tenere insieme i sogni e la realtà.
Rosa non aveva bisogno di alzare la voce per far sentire la propria presenza. Bastavano il suo sguardo sereno, la sua determinazione e quel modo pacato ma incrollabile di invitare a non mollare e ad andare avanti, anche quando le difficoltà sembravano prevalere.
Forse Marina di Gioiosa Ionica, la Locride e, talvolta, anche le istituzioni non hanno sempre compreso fino in fondo Rosa e Ruggero, né riconosciuto tempestivamente il valore e la portata delle loro intuizioni. Del resto, accade spesso agli anticipatori di essere compresi soltanto dopo. Il tempo, però, ha dimostrato quanto le loro idee e le loro esperienze abbiano inciso nella crescita culturale e sociale del nostro territorio.
Da ex Sindaco, ma soprattutto da cittadino di questa terra, sento oggi il dovere di esprimere gratitudine a Rosa per ciò che è stata e per ciò che, insieme a Ruggero, ha donato a Marina di Gioiosa Ionica e alla Locride. Restano le idee, i luoghi, i ricordi e soprattutto il segno lasciato in tante generazioni che, grazie anche a loro, hanno potuto conoscere un territorio più vivo, curioso, aperto e coraggioso.
Alla famiglia e a tutti coloro che le hanno voluto bene rivolgo il mio pensiero più affettuoso e la mia sincera vicinanza.

Domenico Vestito
Già Sindaco di Marina di Gioiosa Ionica

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