Un sidernese ed un locrese arrestati a Milano

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I Carabinieri di Milano nei giorni scorsi, con l’operazione “Rent”, hanno fermato una vera e propria banda composta da persone di varie nazionalità. Non solo traffico internazionale di droga, proventi riciclati ad Honk Kong: coinvolti due calabresi, originari uno di Siderno e uno di Locri

Un articolato sistema per gestire non solo il traffico di stupefacenti, ma anche di ingenti somme di denaro, è stato scoperto dai Carabinieri di Milano che, nei giorni scorsi, con l’operazione “Rent”, hanno fermato una vera e propria banda composta da persone di varie nazionalità.

Il sistema infatti coinvolge una decina di soggetti provenienti dalla Cina, dal Marocco e dall’Albania, con la complicità di diversi italiani originari della Lombardia, del Piemonte, della Liguria, della Campania, della Puglia e della Calabria, tutti stanziati nel nord tra le province di Milano, Bergamo e Pavia.

Attualmente sono state trasferite in carcere tre persone, altre quattro sono state messe ai domiciliari, mentre per un ultimo indagato è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

I calabresi coinvolti sono due: si tratta di Roberto Bruzzese, 34enne nato a Siderno ma residente a Cinisello Balsamo; Maurizio Panetta, 51enne originario di Locri, anch’egli residente a Milano.

Bruzzese è finito in carcere, mentre Panetta è stato posto ai domiciliari. Secondo l’accusa si sarebbero occupati, con altri, di alcune operazione di vendita di droga che sarebbe finita poi sulle piazze dello spaccio.