Uscito in digitale “SANGU” il nuovo album del cantautore Fabio Macagnino

65

“Sangu” è il nuovo album del cantautore e performer teatrale italo-tedesco Fabio Macagnino, nato a Hilden in Germania e trasferito in Calabria a 15 anni. L’album è uscito in digitale: si tratta di un disco cosmopolita fatto di suoni che, abbandonata la retorica folclorica, si insinuano prepotentemente in quella cultura del riscatto di una terra, la Locride, che vuole affrancare dall’isolamento settoriale la musica popolare per proiettarla su una scena d’ampiezza internazionale, raccontando la Locride in Europa e l’Europa nella Locride. In contemporanea, sarà in rotazione radiofonica “Eu non perdunu”, il primo singolo estratto dal disco.  Il progetto discografico dell’artista porta, quindi, alle estreme conseguenze un percorso musicale che ruota intorno alla musica popolare della Locride, ma attinge a sonorità e ritmiche che, indicando il passato, suggeriscono il futuro, facendosi ispirare dai dialetti. Un album sanguigno, a tratti animalesco e punk, in cui sono presenti strumenti musicali tradizionali: come lira calabrese, mandola, pipita, accostati a strumenti elettrici danno consistenza materica al suono.

L’album, che uscirà in versione fisica a settembre, apre con Eu non perdunu, una canzone dal suono aggressivo: “Questa scelta per rimarcare il fatto che, a volte, per superare traumi, conflitti o ferite, vale più lo sdegno e il saper disprezzare onestamente la perfidia, la vigliaccheria di chi sia stato responsabile di un’offesa – spiega Fabio MAcagnino -. Il brano anche ha un tratto leggero e ballabile e fa riferimento alla presa di coscienza, liberatoria, di voler fondare la propria vita su principi che con tale cattiveria e vigliaccheria non abbiano nulla a che vedere.”