Due premi a Venezia per Frammartino

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Italian filmmaker Michelangelo Frammartino (2-R) and Italian screenwriter Giovanna Giuliani (4-R), with Italian speleologists arrive for the premiere of 'Il Buco' during the 78th Venice Film Festival in Venice, Italy, 04 September 2021. The movie is presented in Official competition 'Venezia 78' at the festival running from 01 to 11 September 2021. ANSA/ETTORE FERRARI

Pellicola d’oro per l’operatore Luca Massa e Green Drop Award 2021 per il rigore con cui il film descrive la grandiosa bellezza della natura.

VENEZIA – Primi riconoscimenti per il film “Il buco” di Michelangelo Frammartino, il giovane regista originario di Caulonia. Ed esattamente sono due, il primo premio è la pellicola d’oro a Luca Massa, operatore speleologo per le riprese del film che rievoca la straordinaria impresa del Gruppo Speleologico Piemontese torinese che, nel 1961, scoprì l’abisso del Bifurto una delle grotte più profonde del mondo.

Altro premio per “Il Buco” è il Green Drop Award 2021 per il rigore con cui il film descrive la grandiosa bellezza della natura e per la capacità di rendere il senso del tempo in maniera poetica.Al film va il premio, Goccia di Vetro di Murano realizzata dal maestro Simone Cenedese. Prodotto da Marco Serrecchia, Michelangelo Frammartino, Philippe Bober il film è una produzione Doppio Nodo Double Bind con Rai Cinema.

E sono, dunque, arrivate le prime soddisfazioni artistiche per Michelangelo Frammartino alla Mostra d’Arte cinematografica di Venezia, che rendono oltremodo felice la Calabria ed in particolare il comprensorio della Locride, la sua Caulonia su tutti, in questi giorni di trepidazione in cui la kermesse cinefila per eccellenza in Italia viene seguita con grande interesse, e facendo calcisticamente il tifo per il “figlio” di questa terra che si sta facendo valere. Auspicando ancora altri e più eccelsi traguardi da raggiungere a livello mondiale.