di Ugo Mollica
Un inchino di affetto e di gratitudine a Sandro Mazzola, al grande calciatore, che, oggi ci lascia, nel rimpianto e nella commozione di tutti.
Sandro Mazzola, seguendo la strada di papà Valentino, martire di Superga, ha compiuto il miracolo di unire, nel segno divino dello sport, in una straordinaria, luminosa linea di continuità, le due metà del Novecento, lacerate dal tragico baratro della guerra.
Valentino e Sandro, due leggendari campioni: di classe, di compostezza, di sportività, che onorano il calcio e la bandiera italiana.

