A Stilo l’esercito per rafforzare la campagna vaccinale

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Ancora una volta la Calabria è artefice di una serie di sollecitazioni, le quali invitano i cittadini alla vaccinazione contro il Covid-19. Questa volta tocca proprio al paese di Stilo, dove il sindaco Tropeano e la vice sindaco Vittoria Tirotta hanno accolto il team sanitario composto dal tenente medico Salvatore De Simone, dai sottufficiali luogotenente Serino Cesare, maresciallo capo Pierluigi Taglialatela e dal capo scelto Antonio Casalino componenti dell’Asp e della Difesa. Un contributo determinante è stato quello dall’Esercito Italiano che ha ideato l’Open Day, il quale ha permesso la somministrazione di numerose dosi di vaccini

L’azione capillare dell’Esercito Italiano, coinvolto in prima linea nella battaglia contro la pandemia Covid 19, ha caratterizzato l’Open Day organizzato su tutto il territorio comunale di Stilo.

Grazie alla collaborazione della Regione Calabria, l’ASP e la Difesa, è stato possibile assicurare in primis la massima protezione delle persone con difficoltà motorie e allettate, e a tantissimi altri cittadini di un comprensorio sprovvisto e distante da presidi sanitari operanti allo scopo.

Il Team sanitario mobile dell’Esercito Italiano ha teso la mano a chi ancora, per vari motivi, non si è vaccinato, accorciando le distanze per vincere la sfida più difficile contro le sacche di resistenza alla vaccinazione.

L’equipe sanitaria con la divisa, composta dal tenente medico Salvatore De Simone, coadiuvato dai sottufficiali luogotenente Serino Cesare, maresciallo capo Pierluigi Taglialatela e dal capo scelto Antonio Casalino, ha fornito un contributo importante in termini di qualità, intervenendo fino in zone remote ed isolate del territorio di Stilo. Assai propizio l’intervento di una seconda squadra dell’Esercito per l’alto numero delle vaccinazioni libere.

L’Open Day di Stilo è stata concordato con l’Ufficiale medico del team e l’ASP dopo la richiesta del sindaco Giorgio Antonio Tropeano, che ha fatto rilevare le criticità emerse per numerosi cittadini a raggiungere i presidi sanitari ufficiali.

L’iniziativa, frutto dello sforzo corale, della passione e della professionalità di tutti, ha permesso la somministrazione di numerose dosi di vaccini, a partire dai più giovani, dimostrando l’efficacia dell’impegno e della preziosa sinergia creatasi tra istituzioni militari, civili e sanitarie.