Addio Pino Longo, ricorderemo il tuo stile

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Ieri, è iniziata a girare insistentemente la notizia della morta del noto imprenditore sidernese Pino Longo, amico e persona speciale.

Ho avuto titubanza a ricordare la figura di Pino, perché ricordo il suo gentile diniego ogni volta che chiedevo di fare una foto. Non amava diffondere le sue notizie e, probabilmente, non avrebbe voluto che nessuno scrivesse oggi. Era il suo stile, unico. Pino nasce in una famiglia di imprenditori, il padre Ciccio è molto conosciuto in paese e realizza la sua impresa nel lungomare, in quella che ancora oggi si chiama l’area Longo. Tutti i figli hanno preso strade diverse: una sorella ed un fratello lavorano in Veneto, mentre l’altra sorella vive a Locri. Pino è stato l’unico della famiglia che prende il posto del padre, anche nella confraternita di Portosalvo. Io, personalmente, lo conosco da sempre perché amico di famiglia. Lui come molti facevano parte di quelle persone cresciute in un certo ambiente, che incrocia le generazioni di Siderno, gente che è cresciuta all’Ymca, al Tennis Club, agli Scout e permette alle diverse generazioni un continuo scambio che forma e insegna. Pino era una delle generazioni precedenti che ci davano retta, ci davano consigli, scambiavano impressioni e confidenze. Ne ho molti di ricordi, anche di discussioni seduti al bar o al fresco del lungomare. Era una persona che aveva voglia di vivere, che aveva gusto e sapeva conoscere le cose belle. Qualche ragazzo, che lo ha frequentato, in queste ore ha scritto: “Grazie per averci insegnato a saper vivere la vita”, mentre io in una foto per blob scrissi: “Pino vive a Siderno come se fosse a Miami”. In queste due foto c’è molto di quello che era, un uomo giocoso, felice di vivere e sempre disponibile con tutti, un buono. Rimane di questo uomo, amico di tutti e benvoluto da molti, una figura che mancherà nel paese, perché dava sempre il suo apporto, era sempre comunque presente negli avvenimenti, sempre con eleganza e distacco.

Alla moglie Emmida, ai figli, ed a tutti i parenti le più sentite condoglianze da parte mia e della redazione.