Addio Silvestro, uno dei migliori

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In merito all’incidente di questa mattina a Riace, sulla Statale 106. Nell’impatto, tra un’automobile e due moto, ha perso la vita un motociclista, si tratta di Silvestro Romeo, carabiniere in servizio a Locri. L’uomo era solito uscire alla domenica con la moto visto la passione per le due ruote e per i paesaggi della nostra terra. Sono anche gravi le condizioni della moglie dipendente del comune di Roccella e del comandante della Polizia Municipale di Roccella Ionica Alfredo Fragomeli. Per tutti è due il quadro clinico ha consigliato il ricovero presso il Gom di Reggio Calabria, per il comandante in terapia intensiva.

Al brigadiere dei Carabinieri Silvestro Romeo è dedicato il pensiero dell’avvocato Pino Mammoliti che pubblichiamo di seguito.

I cabinieri proteggono e muoiono senza mai temere per la loro vita.

Stamattina, intorno alle 5,un gruppo di ragazzi poco più che ventenni, hanno suonato al citofono di casa -per richiedere il mio intervento professionale-perché uno di loro era stato fermato e contravvenzionato dai carabinieri per guida senza casco di un ciclomotore e perché il tasso alcolemico superava i limiti di legge. Al mio arrivo vi erano 6 militari, con sorrisi un poco stanchi per il turno notturno, ma sereni e cordiali come sempre. Tutti manifestavano preoccupazioni perché i ragazzi usano poco i sistemi di protezione alla guida e, sovente assumono bevande alcoliche prima di mettersi alla guida.

Sembrava un normale servizio di buona educazione civica e stradale, con i carabinieri a modello di esempio e virtù umane e civili. Nulla lasciava presagire che da lì a poche ore, un destino cinico e beffardo, avrebbe strappato, (complice la strada ed i motori di macchine e moto) la vita ad uno dei migliori militari impegnati presso la Compagnia di Locri, Silvestro Romeo. Sorriso elegante, tratto umano gentile e delicato, facevano di Silvestro il modello del carabiniere amico e rassicurante in ogni circostanza, anche quella più complicata.

Così è successo stamattina, 6 di loro proteggevano la vita di 10 giovani preparandoli ad evitare pericoli. Uno di loro, uno dei migliori, moriva lasciando sulla strada un testamento che dovrebbe essere il viatico per giovani e meno giovani, sul modo di guidare e di vivere, avendo rispetto sempre per la vita degli altri.

R I P grande uomo.

 

Pino Mammoliti