Amalia Bruni: “Sgomento per la morte di De Donno”

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Giuseppe De Donno era l’ex primario di pneumologia dell’ospedale ‘Carlo Poma’ di Mantova ed è stato anche colui che aveva iniziato per primo le trasfusioni di plasma autoimmune per cure i malati di Covid. Oggi la notizia del suo suicidio ha colpito tutti. La dottoressa Bruni, candidata alle prossime elezione regionali, ha inviato questa nota per ricordare il collega e per denunciare una situazione gravissima, una collega abbandona la Regione perché isolati.

Ho appreso con sgomento e tristezza la morte del collega Giuseppe De Donno, un amico caro e un collega valoroso che ha deciso di porre fine alla sua esistenza così all’improvviso. Non si può indagare sui motivi di un gesto estremo ma non vorrei che non abbia resistito al senso di isolamento in cui si è progressivamente trovato.

Accanto a questa vicenda tragica c’è una storia che mi ha colpito di una collega psichiatra dipendente dell’Asp di Catanzaro e utilizzata presso il dipartimento della salute della Regione che dopo quattro anni ha deposto le armi andando via”. Lo scrive in una nota Amalia Bruni, la candidata del Centrosinistra alla guida della Regione. “E sono preoccupata della sua motivazione quando afferma di ‘non voler essere strumentale a un sistema deviato che mi lascia l’amaro in bocca perché avevo in itinere numerose iniziative’. È un ulteriore segnale gravissimo di come viene amministrata la sanità in questa regione, un segnale di ripiegamento e di retroguardia che dobbiamo assolutamente invertire. Alla collega dico di resistere perché quando alla guida di questa Amministrazione non ci sarà più questa destra, troveremo insieme le soluzioni sia per la tutela della salute dei pazienti sia per valorizzare tutte le risorse che si prodigano con passione e dedizione ogni giorno”.