Bianco. Serra: “Abbiamo sempre pensato di essere dalla parte della verità”

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Questo è stato comunicato durante la conferenza stampa di mercoledì dall’avvocato Morcavallo e dal gruppo “Voltiamo Pagina” in merito al decisione del Consiglio di Stato di invalidare le elezioni bianchesi. Adesso tutto è nelle mani del Prefetto, che dovrà indire le elezioni.

Nella conferenza stampa organizzata presso la sala dell’hotel “Maria” c’era tutto il gotha del gruppo politico ad iniziare da Serra e poi i consiglieri Silvana Cavaleri, Diego Criaco e Filippo Medici, ma anche politici di spicco della cittadina ad iniziare da Giacomo Crinò consigliere regionale e tanti cittadini che prediligono l’area politica rappresentata da “Voltiamo Pagina”. Presente anche Francesco Marte il presidente dell’ultimo consiglio comunale che si è particolarmente distinto per i modi gentili, educati, durante i consigli comunali,  e per aver mantenuto equidistante il suo ruolo presidenziale da quello elettivo. Oreste Morcavallo, l’avvocato che ha firmato il reclamo presso i giudici di Stato con sede a Roma a Palazzo Spada, è arrivato da Cosenza fino a Bianco per spiegare nei dettagli la sua requisitoria scritta per assistere il gruppo politico di “Voltiamo Pagina” che ha ricorso prima al Tar e poi al Consiglio di Stato per invalidare le elezioni bianchesi che, lo scorso settembre, hanno visto prevalere con appena nove voti in più Aldo Canturi di “Libertà e Partecipazione” contro Pino Serra candidato proprio di “Voltiamo Pagina”. “Il giudizio del Consiglio di Stato ha ristabilito la legalità in questa cittadina ma soprattutto, cambiando totalmente indirizzo, ha accolto la mia tesi sulla piena censura delle attestazioni del presidente di sezione in ordine al voto assistito”. Oreste Morcavallo non ha nascosto la soddisfazione per il risultato della sentenza che “è di alta valenza” e che si può considerare “storica” perché “è giusto che si possa sindacare sulla scelta del presidente di sezione”. Il legale, applaudito più volte, ha poi detto che è una sentenza “giuridica” ed ha ribadito i concetti espressi all’inizio del suo intervento e poi è una sentenza “politica” perché è stato stabilito che a Bianco le elezioni le ha vinte la lista “Voltiamo Pagina” e per ratificarlo sarebbe stato sufficiente verificare che molte schede annullate non erano da annullare ed ha fatto un esempio (“è chiaro che chi ha votato scrivendo Cavalieri voleva votare Cavaleri”). Per Oreste Morcavallo, infine è stata una sentenza “amministrativa” perché ha ristabilito la legalità e da ieri “Bianco non è conosciuta per il suo eccellente vino o per le straordinarie bellezze storiche e paesaggistiche ma anche perché ha trionfato la legalità”. Pino Serra dopo avere ringraziato Oreste Morcavallo per sua competenza ha esordito dicendo che “è stata fatta giustizia”  ed ha aggiunto che per la comunità di Bianco “inizia una nuova fase dove si può soltanto migliorare”. Silvana Cavaleri, battagliera in consiglio comunale e fiduciosa sull’esito della sentenza (non si è abbattuta neanche quando il Tar di Reggio Calabria non ha accolto il ricorso) dice di essere contenta per la comunità che adesso può “guardare al futuro con maggiore fiducia e speranza” ed ha terminato dicendo che “abbiamo sempre pensato di essere dalla parte della verità”. Tra gli interventi c’è stato anche quello del consigliere regionale Giacomo Crinò che ha elogiato l’avvocato Morcavallo “per avere vinto una battaglia di legalità”. Adesso tutto è nelle mani del Prefetto che dovrà indire le elezioni. Difficile, per non dire impossibile, che a Bianco si voti il tre ottobre ma potrebbe essere valutata la data “occupata” dagli eventuali ballottaggi per i comuni sopra i quindicimila abitanti e magari inserire al voto anche Bianco. Se non sarà così bisognerà attende la tornata elettiva dell’anno prossimo.