Calabria: detenuto tenta il suicidio

547
Foto: irpiniaoggi.it

Un detenuto del reparto di media sicurezza, del carcere di Catanzaro, ha tentato di togliersi la vita, attraverso l’impiccagione, utilizzando delle lenzuola come corda, ed uno sgabello come appoggio.

Tempestivo è stato l’intervento di un Assistente Capo della Polizia Penitenziaria, attirato dai rumori provenienti dalla cella, che è riuscito a salvare l’uomo, eseguendo un messaggio cardiaco, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Il Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria)  ha reso noto che il carcere di Catanzaro contiene circa 570 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 354 posti. Inoltre, parlando anche della situazione dei detenuti presenti nelle carceri della Calabria, ha affermato che: “In Calabria i detenuti presenti sono circa 3.000, dei quali circa 1.000 appartenenti alla criminalità organizzata, per una capienza di 1890 posti. 774 sono in attesa di primo giudizio, 359 appellanti, 206 ricorrenti in cassazione, 99 in posizione mista, in quanto aventi più procedimenti a carico. In totale gli imputati sono 1438, mentre i condannati definitivi sono 1539. Ci auguriamo che vengano avviate le procedure, per il conferimento di un idoneo riconoscimento al personale della Polizia Penitenziaria, che con il proprio intervento è riuscito ad evitare che il gesto posto in essere dal detenuto potesse degenerare. Un personale di Polizia Penitenziaria che a Catanzaro, come in tutto il Paese, è chiamato quotidianamente ad affrontare una situazione difficile sia per il sovraffollamento che per la mancanza di uomini e risorse economiche”.