Calabria: maltrattamenti a disabili. Arrestati 3 operatori onlus

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Foto: il reggino

I carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano, in esecuzione di un’ordinanza del Gip di Castrovillari, hanno posto ai domiciliari due operatori sociosanitari, ed un educatore di una onlus dell’area urbana di Rossano specializzata nell’assistenza di persone diversamente abili, con l’accusa di maltrattamenti nei confronti di persone disabili.

Secondo le indagini, sarebbero 7 i ragazzi diversamente abili, seguiti di un centro diurno con sede a Rossano, a loro affidati per ragioni di cura, educazione, vigilanza e custodia a subire reiterati atti di vessazione e di violenza sia fisica che psicologica. Tra le persone incriminate anche coloro che non sarebbero intervenute per impedire l’evento, pur avendone l’obbligo giuridico.

Il procuratore di Castrovillari, Alessandro D’Alessio,  ha rivelato: “L’inchiesta ha documentato il sistematico riscorso all’intimidazione ed alla violenza per mantenere il controllo della struttura, i cui tratti di violenza e crudeltà hanno ingenerato un vero e proprio clima di terrore tra i ragazzi, alternando minacce, aggressioni vere e proprie, nonché la famigerata ‘terapia del dolore’, utilizzata in particolare su una delle vittime, non solo per scopi educativi ma per sfogare, da parte di uno degli arrestati, i propri istinti sadici”.

L’indagine, condotta con riprese audio e video e servizi di osservazione, si è sviluppata dall’autunno 2021 all’aprile 2022, ed avrebbe evidenziato la drammaticità delle condizioni delle vittime di un sistema che il Gip non esita a definire “piegato agli istinti personali e sadici di uno degli indagati”.