Chiedo scusa, mi sono spiegato male

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Succede con questo lavoro che uno si faccia dei nemici senza nemmeno saperlo, perché come diceva mio padre, chi fa sbaglia chi no, no. Allora succede che nell’enfasi di un complimento a tre giovani amici, io abbia scritto che sono talmente in gamba per cui il loro paese, San Luca deve esserne fiero, ed ho scritto: “Con loro San Luca è a posto, perché tutti e tre potrebbero rappresentare una valida alternativa, quando il sindaco arriverà alla fine della sua investitura”. Per fortuna un amico mi ha fatto notare che va bene l’enfasi, ma in questo modo si poteva interpretare che io volessi mandare a casa Bruno Bartolo, in questa foto con l’amico sindaco Giovanni Pittari. Riflettendo, devo ammettere l’errore, chiedo scusa al sindaco a cui mi legano sentimenti di antica amicizia.