Riace: al via domani il processo d’appello a Lucano

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L'ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, nel corso del seminario all'Università La Sapienza a Roma, 13 maggio 2019. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Domani, mercoledì 25 maggio, inizierà a Reggio Calabria, in Corte d’appello, il processo di secondo grado a carico di Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, condannato in primo grado dal Tribunale di Locri, nello scorso mese di settembre, a 13 anni e 2 mesi di reclusione per i presunti illeciti nella gestione dei migranti, quando era ancora sindaco.

La condanna, inflitta in primo grado a Lucano, è stata quasi il doppio rispetto alla richiesta del pubblico ministero, secondo il quale all’ex sindaco andavano comminati 7 anni e 11 mesi. A Lucano, vengono contestati i reati di associazione per delinquere, truffa, peculato, falso e abusi d’ufficio.
L’ex sindaco di Riace, nel processo d’appello, sarà difeso, come in primo grado, dagli avvocati Andrea Daqua e Giuliano Pisapia, che nel ricorso presentato contro la sentenza hanno parlato di “lettura forzata, se non surreale, dei fatti”.