Cipolla bianca di Castrovillari: un tesoro alimentare

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Non c’è più solo la rossa a far gola agli chef e i professionisti del settore della ristorazione. All’ombra del Pollino la cipolla bianca di Castrovillari, legato alla tradizione agricola della zona dei “giardini” che rischiava di scomparire, è divenuto un modello di recupero e valorizzazione della biodiversità.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Domenico Lo Polito, attraverso l’assessorato alle attività produttive affidato a Nicola Di Gerio, ha creduto nelle potenzialità di questa identità alimentare del Pollino, dando vita ad una De.Co. (denominazione comunale di origine) che in poco meno di un anno ha prodotto un aumento esponenziale della coltivazione del prodotto. Alla cipolla bianca sarà dedicato un festival alimentare sostenuto anche dall’ARSAC che si terrà i giorni 1 e 2 luglio, con tanto di musica, street food, convegni sul tema e molto altro. Una storia importante questa della cipolla bianche che dimostra, ancora una volta, il grande bacino di biodiversità alimentare della regione Calabria.