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venerdì, Febbraio 23, 2024
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Circolo Culturale “L’Agorà”: presentazione del saggio “La Terra Rossa” di Santo Gioffrè

Il prossimo 19 gennaio sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la conversazione, organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” sul libro “La Terra Rossa” di Santo Gioffrè. Un paese senza nome di quella parte di Calabria lambita dal fiume Petrace (il Metauro del tempo mitico) e battuta dallo scirocco che rende folli gli uomini. Gli anni della breve vita di don Ciccio d’Alessandro (1890-1935), nobile e ricco medico, le cui azioni renderanno tragiche le esistenze di coloro che userà quasi fossero strumenti in suo possesso. Strumenti che si ammalano delle malattie incurabili della povertà e che a volte prendono il nome di “mantenute”, giovani donne fedeli come mogli ma senza averne i diritti. E poi c’è la ‘ndrangheta che finisce di avvelenare una società impietrita da meccanismi di millenaria iniquità, congegnati per dare sempre più privilegi a chi già li ha e dolore a chi non ha neppure il diritto di vivere e di amare i propri figli. Due parti di umanità che la morale vorrebbe lontane ma che la natura, il destino, l’istinto vogliono mescolati in incroci sterili, come sterili sono i muli. Cortocircuiti che generano vite con un difetto d’origine da coprire con la morte. Chi sfida le leggi di casta ha solo due possibilità: essere ammazzato o diventare assassino. Saverio è troppo giovane per morire. Il rosso, colore di tramonti infuocati e di morti violente, è spesso associato al nero, metafora del buio, dell’ignoranza, della malvagità. Tutte le sfumature di questi due colori sono presenti nel romanzo e si mescolano attraverso i moti degli animi e le azioni dei suoi personaggi. Terra rossa, per la composizione del suolo, per la componente passionale e tragica comune ai suoi abitanti, per il sangue che sovente su di essa viene versato. Il rosso, colore di tramonti infuocati e di morti violente, è spesso associato al nero, metafora del buio, dell’ignoranza, della malvagità. Tutte le sfumature di questi due colori sono presenti nel romanzo e si mescolano attraverso i moti degli animi e le azioni dei suoi personaggi. Queste alcune delle cifre che saranno oggetto di analisi da parte dell’autore del libro Santo Gioffrè, gradito ospite del Circolo Culturale “L’Agorà”. Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione,organizzata dal sodalizio culturale reggino, sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 19 gennaio.

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