Dal nulla al Copa Bay Surf

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Il Copa Bay Surf è uno dei pochissimi centri surf in Calabria, esattamente a Squillace, in cui si praticano una varietà di attività che spaziano dal wakeboard, surf, windsurf, SUP al crossfit, yoga, pilates, fitness funzionale sino al teakwondo per bambini. Copa Bay Surf nasce proprio dall’aggregazione di giovani appassionati di surf, diventando un punto di riferimento che assiste ad un libero flusso di persone, armati di tavola da surf.

Per gli amanti del surf, windsurf, wakeboard o per chi semplicemente desidera trascorrere una giornata di sport in spiaggia, in un ambiente amichevole, sappiate che esiste il Copa Bay Surf!

Si tratta di uno dei pochissimi centri surf in Calabria in cui si praticano una varietà di attività che spaziano dal wakeboard, surf, windsurf, SUP al crossfit, yoga, pilates, fitness funzionale sino al teakwondo per bambini. I corsi di sport acquatici e terrestri sono tenuti dai soci, tra cui risultano Donato e Ghigo, i quali conducono anche una serie di progetti ed eventi di stampo sociale e ambientale. Copa Bay Surf nasce proprio dall’aggregazione di giovani appassionati di surf i quali, frequentando assiduamente le spiagge di Copanello, iniziarono a dedicarsi alla pulizia del luogo. Quel piccolo paradiso di spiaggia è stato per diverso tempo abitato da natura selvaggia e dai rifiuti abbandonati negli anni da chi trascorreva la giornata o la notte in spiaggia. Le palme, gli alberi e il giglio di mare sono rimasti, mentre la spazzatura è stata eliminata, si è trattato di un vero lavoro di bonificazione del territorio e di successiva installazione di strutture in legno, necessarie alla fruizione delle attività sportive. Ad oggi Copa Bay Surf è un punto di riferimento in quella meravigliosa spiaggia che assiste ad un libero flusso di persone, armati di tavola da surf o meno, che cavalcano le onde in autonomia, oppure insieme alla supervisione dei soci. L’idea che ha spinto i ragazzi a fondare Copa Bay Surf nel 2019 è animata dalla volontà di preservare e condividere la cultura del surf. Quest’ultima infatti non nasce come uno sport, bensì come attività spirituale e rituale praticata nelle Hawaii, probabilmente intorno al quindicesimo secolo. Al tempo il surf veniva praticato dai re e dalla popolazione, essere un abile surfista significava poter ricoprire un ruolo sociale importante. La pratica del surf era costellata da una serie di riti, cerimonie e ritrovi, codificati attraverso le regole del Kapu, il codice di condotta hawaiano. Ad oggi l’approccio spirituale e normativo dei popoli polinesiani è andato perduto in gran parte del mondo occidentale, ma la natura sportiva e ricreativa del surf è viva più che mai e la fondazione di un campo surf sulla costa ionica ne è l’esempio lampante. Trattandosi di un centro autogestito e autofinanziato chiaramente deve destreggiarsi tra diversi ostacoli. Dopo i primi anni di attività, i ragazzi hanno ottenuto la luce e la corrente, ma ancora manca un sistema di fognatura e l’acqua, inoltre il vento rappresenta un elemento da cui dipende l’avvio o meno giornaliero dei corsi acquatici. Di fatti i soci forniscono ai propri allievi anche delle sedute relative allo studio del vento, in modo da renderli indipendenti circa il giorno e il posto da scegliere per surfare. Copa Bay Surf collabora anche con centri migranti e case famiglie, lavorando a stretto contatto soprattutto con i giovani, ai quali viene garantito uno spazio in cui liberare la mente e riunirsi con la natura. Anche gli artisti trovano il proprio posto a Copa Bay Surf. Il centro lancia ciclicamente dei bandi per musicisti e ballerini che desiderano esibirsi durante una serata di festa o una giornata all’insegna dello sport. Per chi volesse partecipare a qualsiasi corso o bando è importante tenere d’occhio l’account facebook del campo surf. Nel frattempo, i soci conducono instancabilmente le loro attività sportive elaborando sempre nuovi progetti, nella speranza un giorno di fondare una vera e proprio scuola di surf capace di allenare futuri campioni mondiali di Surf.

Carla Macrì