Ha iniziato il 6 luglio con il primo Consiglio comunale all’Arena dello Stretto,con il vicepremier Tajani e, da allora, ne ha fatte parecchie di azioni. Mentre l’opposizione cerca il “ma” e il “però”, lui prepara il prossimo colpo di scena: ecco perché lo chiamano fenomeno.
Francesco Cannizzaro è diventato sindaco di Reggio Calabria il 4 giugno 2026, dopo la vittoria al primo turno del 25 maggio.Ad oggi, ottobre 2026, la sua attività amministrativa e politica si concentra principalmente sulla gestione post-elettorale del comune e sul sostegno alla coalizione di centrodestra.
Per capire il nucleo dell’articolo, è necessario evidenziare tutte le azioni fatte dal momento in cui è stato eletto.
Sblocco e inaugurazione del Ponte Calopinace: ha impresso un’accelerazione decisiva per il completamento di quest’opera strategica, rimasta ferma per anni in stato di degrado. Il ponte, che ricongiunge il tratto storico del lungomare con la sua estensione più recente, è stato inaugurato ufficialmente il 9 ottobre 2026 all’alba, a dimostrazione di un nuovo inizio per la città
Piano di investimenti per il Porto:ha annunciato lo stanziamento di un maxifinanziamento di 100 milioni di euro mirato alla riqualificazione complessiva del porto cittadino, con l’obiettivo di trasformarlo in un hub per il turismo crocieristico e la cultura.
Fondi per il quartiere Arghillà: ha stanziato 5 milioni di euro per interventi urgenti nella periferia di Arghillà, suddivisi tra bonifiche ambientali (1,5 milioni), rifacimento di strade e mobilità (1 milione), efficientamento dell’illuminazione pubblica (1 milione), riqualificazione delle scuole (1 milione) e implementazione della videosorveglianza con presidi della Polizia Locale.
Potenziamento dell’Aeroporto dello Stretto:sotto la sua spinta in sinergia con la Regione, lo scalo aeroportuale ha registrato una forte crescita superando la quota di 900.000 passeggeri totali.
Iniziative per i giovani alla scuola:in occasione dell’apertura dell’anno scolastico, ha promosso una manifestazione allo stadio Oreste Granillo radunando circa 6.000 studenti del territorio per suggellare un patto istituzionale mirato a mettere l’edilizia scolastica e i servizi per i giovani al centro dell’agenda comunale.
Protocollo con i Consulenti del Lavoro:in veste di sindaco metropolitano, ha proposto e avviato un protocollo d’intesa con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro per snellire la burocrazia occupazionale ed economica sul territorio reggino.
Ma quello che più stupisce è non tanto quello che ha fatto in pochi mesi, ma come è stato realizzato.Si parla di fenomeno per la sua intraprendenza e capacità di stupire attraverso azioni sempre anticonformiste. Infine, per questa sua grande capacità oratoria che dall’inizio alla fine non smette di porre l’attenzione su di sé.
Esaminiamo, ora,il modo in cui ha agito in questi mesi.
Innanzitutto si è candidato con una scelta: non più Roma come priorità, ma Reggio e, da qui, lo slogan “Adesso Reggio”, protagonista di tutta la sua campagna elettorale.
Poi, ha realizzato una giunta con i migliori, ed ha inserito nella città metropolitana solo i consiglieri della provincia.
A eletto come vicesindaco una donna della legalità, Mariagrazia Arena, magistrato di lunga esperienza, che risulta avere un peso notevole come garanzia di lavoro nella giunta.
Ha svolto il primo consiglio comunale, da sindaco di Reggio Calabria, presso l’Arena dello Stretto, il 6 luglio scorso,con la presenza del vicepremier, Antonio Tajani. È la prima volta nella storia cittadina che, la tenuta di insediamento si è tenuta fuori dal tradizionale Palazzo San Giorgio.
Inoltre, ha contattato e coinvolto Claudio Lotito (presidente della Lazio) per convincerlo ad acquistare e salvare la Reggina.
Infine, attua una campagna di comunicazione senza rilasciare interviste, ma aggiornando quotidianamente i suoi lettori con dei reels.
Così,mentre l’opposizione affanna nel tentativo maldestro di inserire “ma” o “però” nelle sue azioni, il sindaco di Reggio Calabria li sorprende ogni volta con nuovi colpi di scena.
Si può parlare, dunque, di “Fenomeno Cannizzaro”?
Ci chiediamo, allora, Ciccio quale sarà la tua prossima mossa?


