L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, intervenuto al Festival Terre Vibonesi ha dichiarato che ci sono 10.200 le aziende agricole calabresi individuate attraverso la piattaforma Uma interessate all’intervento da 5 milioni di euro stanziati dalla giunta della Regione Calabria per contrastare il caro carburante.
Il contributo prevede 30 centesimi per ogni litro di gasolio utilizzato tra il primo marzo e il 30 settembre. Complessivamente sono 44 i milioni di litri di carburante utilizzati.
Ha detto Gallo: “Cinque milioni di euro erano sufficienti per indennizzare gli agricoltori calabresi nella misura massima prevista dalla legge, in base al gasolio ritirato dai grossisti”. Il ristoro regionale, sommato al credito d’imposta ministeriale gestito da Agea, punta a riportare il costo del gasolio agricolo sui valori medi precedenti al conflitto, intorno a 0,94 euro al litro. “I soldi – ha aggiunto Gallo – saranno trasferiti a tutte le 10.200 aziende agricole calabresi dotate di Iban nel fascicolo aziendale. Nessuna discriminazione: le risorse vanno all’intero comparto”.
Per affrontare le difficoltà che potrebbero proseguire nei prossimi mesi, Gallo ha avviato un’iniziativa con gli assessori all’Agricoltura di Campania, Puglia e Basilicata. L’obiettivo è chiedere alla Commissione europea maggiore flessibilità nell’utilizzo delle risorse del Complemento di sviluppo rurale (Csr), attraverso la Commissione politiche agricole. Il riferimento è agli strumenti straordinari adottati durante la pandemia, quando la riprogrammazione dei fondi consentì di garantire liquidità e indennizzi alle imprese in difficoltà.
L’assessore Gallo ha espresso rispetto per le manifestazioni degli agricoltori, prendendo le distanze dai tentativi di utilizzare politicamente il malcontento del comparto.


