Il Consiglio dei Ministri scioglie il consiglio comunale di Portigliola

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Il paese si stava preparando alle elezioni amministrative del 12 giugno, e il sindaco in carica Rocco Luglio aveva preparato la sua lista che si sarebbe dovuta confrontare contro quella guidata da Pasquale Panetta.

Purtroppo sapevamo che sarebbe arrivata questa notizia, ed è arrivata. Alle 22,00 passate è uscito il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, il numero 80 del 26 maggio del 2020. Recita in modo inequivocabile: Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, in considerazione dei pressanti condizionamenti della criminalità organizzata, che compromettono il buon andamento e l’imparzialità dell’attività comunale, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Portigliola (RC) e l’affidamento, per un periodo di 18 mesi, della gestione del Comune a una commissione straordinaria.

Dicevo purtroppo, perché questo scioglimento, ad avviso di chi scrive, non aiuta a combattere la ndrangheta, ma probabilmente la aiuta a togliere dalla scena una persona per bene, un sindaco modello, che stava svolgendo un percorso culturale di altissimo livello che forse ha dato fastidio.

Dispiace anche che dopo il periodo dei 18 scioglimenti ora le istituzioni stavano lavorando bene, riportando la fiducia della gente nelle istituzioni, questo scioglimento per molti suona già da ora come una grande ingiustizia.