Il grande cuore dei sidernesi

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È giunta la notizia che ad un bambino di 4 anni, di Siderno, è stato diagnosticato un tumore al cervello. Subito, è scattata la solidarietà dei cittadini di Siderno, per aiutare questa famiglia precipitata, all’improvviso, in un incubo.

La mattina, quando si è pronti per affrontare una nuova giornata, si è sempre convinti che sarà la solita routine: lavoro, scuola, studio e impegni vari.

Spesso le giornate sono frenetiche, sempre di corsa, non si ha mai tempo per assaporare ciò che di bello ti offre la vita. C’è stata, però, una mattina diversa dalle altre, perché quando arriva una notizia di quelle che non vorresti mai sentire, allora tutto si ferma, i pensieri si volatizzano e si prende davvero coscienza di cosa vuol dire affrontare un problema serio. Tutto questo è successo, quando si è saputo che ad un bambino di 4 anni, di Siderno, è stato diagnosticato un tumore al cervello. I genitori si sono trovati, improvvisamente, dentro un vortice di dolore, con l’ansia e la disperazione che non ti danno tregua e l’angoscia di dover affrontare una dura battaglia, dove in gioco c’è la vita del tuo bambino. In tutto questo, è stato chiesto un aiuto economico per poter sostenere tutte le spese necessarie in questo periodo.  Ed ecco che è scattata, subito, la macchina di solidarietà dei cittadini di Siderno. Moltissime persone, senza perdere tempo, hanno chiesto informazioni su come aiutare questa famiglia in difficoltà.

Ecco la testimonianza del padre: “Due settimane fa abbiamo scoperto che mio figlio ha un tumore al cervello all’ospedale di Reggio Calabria, dove era ricoverato in seguito a un malessere. L’abbiamo immediatamente trasferito al Bambino Gesù di Roma per comprendere meglio la natura del male e come si potesse intervenire. Lo abbiamo sottoposto già a diverse visite private, che sono costate molto e che, vista la natura del mio lavoro, ci hanno messo in difficoltà”.
Il padre del bambino lavora in un’autofficina, conoscendo le condizioni della famiglia, dall’asilo che frequenta suo figlio, è partita spontaneamente una raccolta fondi che poi si è allargata a dismisura coinvolgendo tantissime persone. Il tram tram, infatti, della vita quotidiana si è fermato, i sidernesi si sono voltati in un’unica direzione, quella della solidarietà. L’empatia ha vinto, sconfiggendo l’egoismo e l’indifferenza. Un oceano di amore ha travolto questa famiglia e continua a travolgerla. La solidarietà è un mezzo importante per dare forza a queste persone che, avviliti, si trovano ad affrontare momenti terribili, con il tempo che sembra essersi fermato a quando tutto è iniziato, e ora vivono con l’attesa di sapere il responso dei dottori per comprendere quanto sarà dura la battaglia che dovranno affrontare.

Nel frattempo, il cuore dei cittadini di Siderno, ha dimostrato di non avere confini. Quando si sente il dolore di un’altra persona, diventa difficile continuare a vivere la stessa quotidianità, perché quel dolore ormai un po’ ti appartiene. Per questo, il nostro pensiero è rivolto al piccolo Lorenzo, con il desiderio che presto possa ritornare a giocare con le macchinine insieme al fratello Alessandro e, soprattutto, a riavere indietro la spensieratezza che, un bambino di 4 anni, ha il diritto di non perdere mai.

Attendiamo, quindi, che arrivi presto una bella notizia  che possa far uscire questa famiglia dall’incubo in cui, improvvisamente, è precipitata.