Il locrese Marco Cavaleri portavoce delle attività europee

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Il consigliere comunale locrese sarà portavoce delle attività europee e punto di riferimento per la cittadinanza. Il progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali” crea una rete europea di rappresentanti politici locali finalizzata alla comunicazione in relazione all’Unione europea in un’alleanza senza precedenti tra il livello di governance europeo e locale. 

 Lo storico progetto dal nome “Unione Europea” creato all’indomani della seconda guerra mondiale, continua a crescere promuovendo non soltanto una cooperazione politico – economica tra gli Stati membri ma prestando maggiore attenzione alle esigenze delle comunità che ne condividono i valori.

Un programma ambizioso che presta dunque sempre maggiore attenzione alle peculiarità di un contesto sempre più variegato.

Il nuovo progetto pilota, la cui durata è stata stabilita a due anni, che potrà essere rinnovato a seconda dei risultati raggiunti, è rivolto agli enti locali ed è volto ad abolire il sentimento di euroscetticismo e la percezione di lontananza dalle istituzioni europee.

L’obiettivo perseguito consiste nel creare una rete di rappresentanti negli enti locali che favoriscano il dialogo tra le istituzioni europee e le comunità di riferimento che abbia ad oggetto necessità ed esigenze dei cittadini nonché la presentazione delle politiche dell’UE e delle loro conseguenze in modo corretto e trasparente.

Gli enti nominano un Consigliere che sarà portavoce delle attività europee e punto di riferimento per la cittadinanza e il sindaco Giovanni Calabrese per il Comune di Locri ha scelto Marco Cavaleri.

Un ruolo di rilievo che richiede professionalità e responsabilità nell’operato e che non ha intimorito l’animo del giovane Marco Cavaleri, 27 anni già avvocato e consigliere comunale dal maggio 2018 e che oggi ricopre il ruolo di capogruppo di maggioranza “Tutti per Locri”.

Un giovane che ha deciso di scommettere nel valore della sua terra di origine nella speranza di determinare con i fatti e a piccoli passi il cambiamento positivo di cui il sud Italia ha notoriamente bisogno. Determinazione, voglia e tanto coraggio per concretizzare l’obiettivo dichiarato in quell’ormai lontano maggio 2018.

“Il mio sogno è quello di ridare valore all’espressione che da tempo la politica ha fatto dimenticare agli elettori ed è quella del «io mi sento rappresentato» – dice – “Vorrei che ogni cittadino di Locri possa effettivamente e concretamente dir questo.”

Un sogno che oggi diventa ancora più tangibile e che consentirà ad ogni locrese di sentirsi rappresentato in contesti sempre più internazionali, una promessa ed un obiettivo che oggi si trasformano in realtà grazie alla determinazione ed alla volontà di rendere la politica al servizio dei cittadini proprio come la si sognava sin dai tempi più antichi.