Il tempo dei ricordi

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Foto: insideover

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 26 Febbraio.

Accadde che:

1815 (207 anni fa): Napoleone lascia l’isola d’Elba. In realtà, non si trattò di una fuga ma di una partenza ben preparata da tempo nei minimi dettagli. Fu un susseguirsi di eventi: i primi di febbraio infatti, approfittando di un attracco forzoso dell’imbarcazione Inconstant che si era arenata nei pressi della rada di Portoferraio, Napoleone, con la scusa di doverla far riparare, la incominciò a riarmare di cannoni e la caricò con patate e acquavite e tutto ciò che poteva servirgli per il viaggio. La notte del 25 febbraio, Napoleone preparò tutte le cose da portare via, poi, approfittando dello scirocco e della partenza del suo controllore, il 26 febbraio si imbarcò sul brigantino e partì con un piccolo esercito composto da 673 uomini, fra cui molti giovani delle famiglie elbane più in vista. Quel giorno erano presenti sull’isola anche la madre Letizia e la sorella Paolina. I cittadini e le cittadine elbane al passaggio di Napoleone rimasero in silenzio e si scoprirono il capo per salutarlo, ma molte furono anche le parole che gli rivolsero sia di augurio, che di raccomandazione e di gratitudine.

1991 (31 anni fa): Il leader iracheno Saddam Hussein annuncia, su Radio Baghdad, il ritiro delle proprie truppe dal Kuwait. I convogli indietreggiando, incendiano tutti i campi petroliferi Kuwaitiani che incontrano. Due giorni dopo, il 28 febbraio, il Presidente Bush dichiarerà la liberazione del Kuwait e la fine della guerra del golfo. Il 2 Agosto 1990 l’Iraq invade il Kuwait, il 7 Agosto, il presidente americano George Bush, con l’autorizzazione dell’ONU, decide l’invio di truppe militari necessarie a fermare l’avanzata degli iracheni in Arabia Saudita. Nel gennaio del 1991 inizia il conflitto aereo che viene trasmesso in diretta da tutte le TV mondiali. Bombe e missili sono lanciati su obiettivi sensibili dell’Iraq e del Kuwait. Il 24 Febbraio inizia l’operazione via terra, denominata “Desert Storm” (tempesta nel deserto), che vedrà la liberazione del Kuwait in soli 3 giorni. Il 28 Febbraio 1991 l’Iraq si ritira dal Kuwait, dopo aver incendiato qualcosa come 700 pozzi petroliferi. Il conflitto vero e proprio è durato, in tutto, 42 giorni.

Nato oggi:

1802 (220 anni fa): nasce, a Besançon (Francia), Victor Hugo scrittore, poeta, drammaturgo e politico, considerato il padre del Romanticismo in Francia. Seppe tenersi lontano dai modelli malinconici e solitari che caratterizzavano i poeti del tempo, riuscendo ad accettare le vicissitudini non sempre felici della sua vita (dei quattro figli che giunsero all’età adulta, tre moriranno prima di lui, mentre la figlia Adèle finirà ricoverata in manicomio) per farne esperienza esistenziale e cogliere i valori e le sfumature dell’animo umano. Tra le sue opere più celebri: “Notre-Dame de Paris”, protagonista la cattedrale della capitale francese e  “I Miserabili”, lungo romanzo che svela, dietro il racconto, un’intenzione sociale: la difesa degli umili, vittimi dell’ordine sociale. Nel 1881, Parigi celebra ufficialmente i suoi 80 anni. La sua morte nel 1885 fu un’apoteosi: la sua salma fu esposta per una notte sotto l’Arco di Trionfo e un’immensa folla lo condusse fino al Pantheon.