Il tempo dei ricordi

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Foto: teleblog

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 7 Maggio.

Accadde che:

1664 (358 anni fa): Luigi XIV inaugura la reggia di Versailles. Il re era solito frequentare questo posto per le sue battute di caccia e lo aveva scelto per allontanarsi da Parigi e stare un po’ al sicuro. Luogo perfetto per controllare la città e allo stesso tempo per la sua tranquillità personale e familiare. Simbolicamente la stanza posta al centro di tutto il complesso era la camera da letto del re, luogo di ostentazione della ricchezza del sovrano. La vita quotidiana alla reggia era determinata dalla propria posizione, dal favore nei confronti del re e dal diritto di nascita. Versailles è stata la residenza di tre re di Francia (Luigi XIV, Luigi XV e Luigi XVI), diventata ufficialmente residenza reale, nonché sede del governo nel 1682. Luogo anche in cui si sono svolti fatti storici: dal primo volo in mongolfiera (nel 1783), alla firma che pone fina alla Prima Guerra Mondiale (nel 1919) nella celebre Galleria degli Specchi. Dal 1979, la reggia è divenuta un bene protetto dall‘UNESCO.

1898 (124 anni fa): durante i Moti di Milano, passati alla storia come la “protesta dello stomaco”, il generale Bava Beccaris ordina allesercito di sparare sulla folla che manifesta contro l’aumento del prezzo del pane. La rivolta scoppiò nella giornata del 6, a seguito dell’arresto di alcuni operai della Pirelli, sorpresi dagli agenti a distribuire manifesti socialisti. L’episodio accese gli animi di lavoratori provenienti da altri stabilimenti, che si sollevarono, scontrandosi anche fisicamente con i soldati. Nella giornata del 7, fu indetto uno sciopero generale che incontrò un’adesione di massa: le fabbriche rimasero vuote, mentre migliaia di lavoratori si riversavano nelle strade di Milano.Per far fronte ai disordini, il governo attribuì pieni poteri al generale Bava Beccaris, il quale assolse il suo mandato ordinando di fare fuoco sulle folle, provocando una strage in cui furono uccisi 80 cittadini e altri 450 rimasero feriti. In segno di riconoscimento per quella che dalla monarchia fu giudicata una brillante azione militare, Bava Beccaris oltre alla medaglia d’oro al valor militare, ricevette il 5 giugno 1898 dal re Umberto I la Gran Croce dell’Ordine militare di Savoia e il 16 giugno 1898 ottenne un seggio al Senato, ma anche il soprannome di “macellaio di Milano” da parte delle masse dei lavoratori.

Nato oggi

1922 (100 anni fa): nasce, a Roma, Raimondo Vianello attore, conduttore televisivo e sceneggiatore. Uno dei protagonisti assoluti della commedia all’italiana (insieme all’indimenticabile Ugo Tognazzi. Subito dopo la guerra un evento fortunato gli consente di dirigere la sua vita in un senso tutto diverso: Vianello partecipa, come sfida personale e a titolo di puro divertimento, al “Cantachiaro N°2” ideato da due grandi autori, Garinei e Giovannini,  ed entra così a far parte del mondo dello spettacolo. Da quel momento in poi la sua carriera è solo in ascesa. Dal pubblico, ma anche dagli addetti ai lavori, viene apprezzato il suo umorismo sottile, elegante, mai volgare, quasi distaccato. In breve, diventa uno degli attori più amati di sempre. la sua personalità emerge con più compiutezza, in particolare quando lavora a fianco di due partner di eccezione quali Tognazzi e la moglie Sandra Mondaini. All’alba dei sessant’anni, si dedica quasi esclusivamente al piccolo schermo, grazie all’ingaggio nel 1982 da parte delle reti Fininvest di Silvio Berlusconi. Nasce “Casa Vianello”, una situation-comedy fra le più riuscite della tv italiana. Nel 1991, conosce nuova popolarità con la conduzione di “Pressing”, programma di commento al campionato di calcio di Italia 1, poi condotto per altre otto stagioni. Nel 1998, Raimondo viene chiamato a presentare il Festival di Sanremo, dove continua a stupire per la sua vèrve sempre intatta. Muore improvvisamente, a Milano, il 15 aprile 2010.