Il tempo dei ricordi

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Foto: diredonna

Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data del 15 Luglio.

Accadde che:

1877 (145 anni fa): in Italia, la Legge Coppino, emanata durante il periodo della Sinistra storica rende l’istruzione elementare obbligatoria dai sei ai nove anni in tutto il Regno d’Italia. La nuova legge fu fortemente voluta dagli uomini della sinistra in quanto la ritenevano propedeutica all’estensione del suffragio popolare nelle votazioni politiche. Le novità introdotte dalla legge Coppino furono diverse. La principale consisteva nella chiara affermazione dell’obbligo scolastico che riguardava tutti i bambini di età compresa tra i sei e i nove anni. La norma indicava, inoltre, le sanzioni previste per quei genitori che disattendevano i dettati della legge. La legge Coppino, infine, demandava ai comuni il funzionamento della scuola primaria in quanto a loro spettava il reperimento delle strutture e delle risorse economiche necessarie al mantenimento dei maestri elementari.

1965 (57 anni fa): arrivano sulla Terra le prime foto di Marte dalla sonda Mariner 4, il pianeta che per millenni aveva ispirato miti e storie fantastiche sulla possibilità di trovare la vita fuori dalla Terra. Le foto di Mariner 4 spensero molto dell’entusiasmo su Marte, mostrando un pianeta brullo e apparentemente privo di vita, molto diverso da quanto era stato ipotizzato dagli scienziati ancora nei primi anni Sessanta. La missione fu autorizzata nel 1962 nell’ambito del programma Mariner, un piano per l’esplorazione spaziale avviato dalla NASA e che prevedeva l’utilizzo di sonde con caratteristiche simili per esplorare il nostro sistema solare, con particolare attenzione nei riguardi di Venere, Mercurio e Marte. Mariner 4 iniziò il suo viaggio, verso Marte, il 28 novembre del 1964 e raggiunse il pianeta nel luglio dell’anno seguente, dopo aver viaggiato per più di 200 milioni di chilometri. Quando si trovava a meno di un’ora dal massimo punto di avvicinamento a Marte, Mariner 4 attivò la sua fotocamera di bordo e per 25 minuti scattò una ventina di fotografie della superficie marziana. Raggiunse il suo massimo punto di vicinanza al pianeta a 13.201 chilometri, poi compì un’orbita nella parte in ombra che permise di raccogliere ulteriori dati sulle caratteristiche dell’atmosfera marziana. Tutto andò come sperato e tutti i dati della missione furono inviati sulla Terra in 10 giorni.

Scomparso oggi:

1997 (25 anni fa): viene assassinato, sulle scale della sua villa di Miami, Gianni Versace stilista. Sono le 9.03 del mattino, è il primo pomeriggio in Italia, lo stilista è solo, è appena tornato dal giro mattutino sulla Ocean Drive. Non fa in tempo a spingere la cancellata di ferro battuto: un uomo, che si scoprirà essere Andrew Phillip Cunanan, 28 anni, ex modello e ricercato per altri tre omicidi, gli si avvicina sparandogli a freddo due colpi alla nuca senza un apparente perché: lo stilista crolla a terra lasciando una scia di sangue sulle scale. Viene portato al Jackson Memorial Hospital, ma non riuscirà a sopravvivere. Aveva 50 anni. Nato, a Reggio Calabria, il 2 dicembre 1946, è uno dei più grandi nomi della moda italiana nel mondo. All’età di 25 anni decide di trasferirsi a Milano per lavorare come disegnatore di abiti. Nel 1975, presenta la sua prima collezione di abiti in pelle per Complice, mentre il 28 marzo 1978, a Milano, presenta la sua prima collezione donna firmata con il suo nome. Nel 1982, gli viene assegnato il premio “L’Occhio d’Oro” come milgior stilista 1982/83 Collezione Autunno/Inverno donna; è il primo di una lunga serie di riconoscimenti che coroneranno la sua carriera. In questa collezione, Versace introduce quegli elementi in metallo che diventeranno un dettaglio classico delle sue produzioni.  I giovani sono sempre stati una delle maggiori fonti di ispirazione per Gianni Versace: nel 1983 lo stilista è invitato al Victoria & Albert Museum di Londra per intervenire ad una conferenza sul suo stile, per parlare a un vasto gruppo studenti e presentare la mostra “Arte e moda”. Nel 1988, dopo aver presentato a Bruxelles i costumi per un balletto ispirato alla storia di Evita Peron la giuria del premio “Cutty Sark” nomina Gianni Versace “stilista più innovativo e creativo”. Nel 1993, il Consiglio degli stilisti d’America gli assegna l’Oscar americano per la moda. Egli inventa il concetto di stilista trasformando, allo stesso tempo, in star le top model del momento, da Naomi Campbell a Claudia Schiffer. Crea una moda sexy e glam, fa diventare leggendaria Elisabeth Hurley grazie al mitico abito nero con le spille da balia oro, indossato per l’anteprima del film “Quattro matrimoni e un funerale”, nel 1994. Di Gianni Versace, l’amico Franco Zaffirelli ha detto: “Con la morte di Versace l’Italia e il mondo perdono lo stilista che ha liberato la moda dal conformismo, regalandole la fantasia e la creatività”. In una delle sue interviste, Gianni dichiarò: “Penso che sia responsabilità di uno stilista cercare di infrangere le regole e le barriere”.