Importante possibilità di rilancio per Gerace

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Rudi Lizzi, Vice Sindaco di Gerace, durante il Consiglio Comunale, che si è svolto domenica, ha sottolineato l’importante possibilità di rilancio per la città, grazie al progetto pilota, relativo al finanziamento di 20 milioni di euro che rientra nel Piano Nazionale Borghi PNRR.

Queste sono state le sue parole: “Gerace ha avuto un’importante possibilità di rilancio e di sviluppo in un particolare momento storico a dimostrazione della correttezza politica, amministrativa e progettuale della nostra Amministrazione e della nostra capacità politica di essere in grado di gestire un finanziamento di tale portata”

Il Vice Sindaco, poi,  ha ringraziato per la fiducia accordata e per aver voluto che la scelta del Borgo calabrese da proporre al Ministero della Cultura ricadesse su Gerace: “Il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, i componenti della Giunta Regionale ed in particolare l’Assessore Rosario Varì, che sta dimostrando serietà, competenza e vicinanza alla nostra Città. Voglio ringraziare inoltre i tecnici della Regione Calabria ed i tecnici di Fincalabra che hanno collaborato alla stesura del progetto pilota. Ringrazio con affetto e stima Domenico Romeo e Loredana Panetta, che sono riusciti a dimostrare ancora una volta che il Comune di Gerace può vantare competenze professionali e di elementi seri che non sono comuni a tutti gli enti locali. Un saluto affettuoso al nostro Sindaco, Giuseppe Pezzimenti, che in questi giorni è stato costantemente informato su tutto il percorso progettuale, ed ha condiviso i passaggi ed anche le formalità, perché la sostanza degli interventi erano già stati condivisi a suo tempo insieme a lui. La proposta progettuale pilota l’abbiamo voluta denominare “Gerace – Porta del Sole”, titolo che induce alla speranza ed al futuro, si spera radioso per la nostra Città, prendendo a pretesto il nome di una delle porte urbiche cittadine”.

Subito dopo il Vice Sindaco ha rappresentato ai Consiglieri Comunali e al numeroso pubblico presente nella sala consiliare la strategia progettuale che si compone dei seguenti interventi: “Artinborgo e Festival, per un costo di 600 mila euro; Hub Creatività Mediterraneo (Labor.), un milione 500 mila euro; Hub Formazione Turistica, 600 mila euro; Albergo Diffuso, 7 milioni e 700 mila euro; Accessibilità Fisica, 3 milioni di euro; Gerace in luce, 800 mila euro; Gerace Porta Digitale, 600 mila euro; Incentivi per lo sviluppo, 4 milioni di euro, Gerace Cultural Destination 1 milione 200 mila euro.

Infine, ha concluso: “Le azioni proposte nell’ambito del progetto trasmesso al Ministero della Cultura qualche giorno fa rivestono, per noi rilevanza di eccezionale importanza per la crescita e lo sviluppo di Gerace. Non credo che si sarebbe potuto pensare ad azioni alternative a quelle inserite in questo progetto. Al di là che i punti cardini di queste azioni sono tutte contenute nel nostro programma amministrativo presentato agli elettori nell’ottobre scorso, riteniamo che, se approvato, Gerace potrà avere un destino più prospero”.

«Anche oggi per noi è un giorno di lavoro che ha come obiettivo la rinascita della Città di Gerace e maggiori certezze per i Geracesi – ha esordito l’Assessore Salvatore Galluzzo -, abbiamo lavorato intensamente in queste settimane per poter preparare al meglio le schede del progetto “Gerace – Porta del Sole”, che rientrano in un più ampio programma di sviluppo della nostra comunità e del nostro territorio che abbiamo impostato nel corso degli anni precedenti e che oggi hanno trovato un inserimento in un modello di piano nazionale di investimenti che potrà contribuire in maniera positiva al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Pezzimenti».

Il percorso negoziale si dovrà concludere entro maggio 2022 con l’ammissione a finanziamento delle 21 proposte e l’assegnazione delle risorse al soggetto attuatore individuato in ciascuna delle proposte presentate, cui vengono delegate le responsabilità gestionali e attuative dell’intervento. Gli interventi dovranno essere conclusi entro il giugno 2026, in coerenza con le tempistiche previste dal PNRR.