La liberazione continua

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Da oggi sabato 23 fino a lunedì 25 aprile, in occasione delle ricorrenze legate alla resistenza, abbiamo organizzato la presentazione del libro “Quando prevenire è peggio che punire”, in tre luoghi simboli della Locride: Africo, Locri e Siderno. Hanno aderito all’iniziativa politici, avvocati, scrittori, imprenditori, insomma chi è stanco di torti e tormenti dell’inquisizione antimafia. In nome di una resistenza, fatta dai nostri padri che ci ha ridato la democrazia, continua la Liberazione, dagli stati di emergenza allo Stato di diritto. In Calabria e non solo.

Da oggi, sabato 23 fino a lunedì 25 aprile, in occasione delle ricorrenze legate alla resistenza, tema molto caro a noi della “Riviera”, insieme all’associazione “Nessuno tocchi Caino”, all’associazione “22 Ottobre” e al comitato Zaleuco, abbiamo organizzato la presentazione del libro “Quando prevenire è peggio che punire” in tre luoghi simboli della Locride.

Il 23 aprile presso la sala del consiglio comunale di Africo, la terra degli ultimi, paese che dopo essere stato strappato al suo luogo, l’Aspromonte, è stato portato alla marina solo per interessi economici, senza far sopravvivere l’anima. Dopo i saluti del sindaco di Africo, Domenico Modaffari, seguiranno gli interventi di: Sergio D’Elia, Nessuno tocchi Caino; Gioacchino Criaco, scrittore; Enza Bruno Bossio, deputata; Salvino Galluzzo, avvocato; Eugenio Minniti, avvocato; Rosario Rocca, scrittore; Pasquale Simari, avvocato. L’incontro sarà moderato dal giornalista Luigi Longo di Approdo Calabria.

Domenica 24 a Locri Epizefiri, nella piazza di Moschetta, dove visse e concepì il suo lavoro Paolo Orsi, archeologo a cui dobbiamo molta della ricostruzione della nostra storia, e terra di Zaleuco grande politico Locrese, considerato il primo legislatore del mondo. Introdurrà l’incontro l’avvocato Pino Mammoliti; seguiranno gli interventi di: Rita Bernardini, Nessuno Tocchi Caino; Mimmo Gangemi, scrittore; Pierpaolo Zavettieri, sindaco di Roghudi; Mario Mazza, avvocato; Domenico Vestito, ex sindaco di Marina di Gioiosa; Pasquale Foti, avvocato; Antonino Napoli, avvocato; Paride Leporace, giornalista. L’incontro sarà moderato dal giornalista Pasquale Motta de LaC news24.

Il 25 aprile all’Ymca di Siderno, capitale economica della Locride, a tormentata da una continua attenzione da parte di chi determina la vita politica e non solo della nostra regione, oltre che argomenti di uno dei capitoli più importanti del libro. La Resistenza continua, per la pace nel mondo e per la fine della repressione in Calabria. Dopo i saluti del sindaco di Siderno, Mariateresa Fragomeni; seguiranno gli interventi di: Elisabetta Zamparutti, Nessuno Tocchi Caino; Ilario Ammendolia, scrittore; Pietro Fuda, ex sindaco di Siderno; Rocco Femia, ex sindaco di Marina di Gioiosa; Federica Roccisano, economista; Giuseppe Milicia, avvocato; Rosario Vladimir Condarcuri, la “Riviera”. L’incontro sarà moderato dal giornalista Gianluca Albanese, Lente Locale.

In queste occasioni cerchiamo di rileggere il libro “Quando prevenire è peggio che punire”, edito dall’associazione “Nessuno tocchi Caino”, ed il “Riformista”, insieme ad alcuni dei protagonisti per capire meglio questo mondo fatto di prevenzione sbagliata e di punizioni a sorteggio. Perché penso che dopo questo libro, dopo che la gente sentirà queste storie si renderà finalmente conto di quante vittime innocenti ha fatto l’inquisizione Antimafia, in nome di una lotta alla Mafia che rimane solo sulla carta per costituire il più grosso alibi ai crimini compiuti in suo nome.