La nostra Regione ha bisogno di un vero piano Marshall

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In questi giorni, ho saputo tramite la televisione che la città metropolitana ha ottenuto un finanziamento dal ministero dell’economia di 208 milioni di euro. Da quello che ho potuto capire, questo finanziamento andrà solo alla città di Reggio Calabria, ed ai comuni della zona del tirreno aspromontano, mentre solo pochi spiccioli ai comuni della zona ionica. Com’è possibile che un territorio come la zona ionica, a propensione turistica al 100%, venga escluso da questo finanziamento?

 In questi giorni, ho saputo tramite la televisione che la città metropolitana ha ottenuto un finanziamento dal ministero dell’economia di 208 milioni di euro. Questo finanziamento era riferito ai 38 progetti che a suo tempo la città metropolitana aveva presentato al ministero competente e che poi vennero approvati e finanziati, in quanto confacenti con il piano del PNR. Le opere progettate e da costruire devono essere ultimate secondo il piano entro il 2016 e i territori dei vari comuni destinatari di questi finanziamenti per realizzare queste opere sono circoscritti, da quello che ho potuto capire, solo alla città di Reggio Calabria ed ai comuni della zona del tirreno aspromontano, mentre solo pochi spiccioli andrebbero ai comuni della zona ionica. Il sottoscritto si interroga, da cittadino calabrese, facente parte della sponda ionica, com’è possibile, ancora nell’anno 2022, che un territorio come la zona ionica, a propensione turistica al 100 % venga escluso da questo finanziamento? Al signor sindaco della città Metropolitana: signor Versace Carmelo, vorrei farle presente che la zona ionica a tutt’oggi è quella più disagiata, perché mancano da tanto tempo, sia treni a lungo percorso e sia treni a breve percorso. Per andare a Milano, a Roma, a Genova, bisogna andare per prendere il treno o a Reggio o a Villa San Giovanni e questo è un grande disagio. I treni a breve percorso sono treni dell’ottocento e del novecento e questo significa che i cittadini calabresi sono ritenuti dal governo centrale cittadini di serie B. Ma non solo mancano i treni, ma da noi non esistono infrastrutture come l’alta velocità, aereoporti che funzionano, porti, ecc.ecc.. non parliamo poi delle strade! La 106 che doveva essere ultimata da tanto tempo e che rappresenta un volano di sviluppo per la nostra regione non si sa se verrà ultimata, anche se i finanziamenti sono stati destinati. Sul progetto presentato giorni fa per la sua costruzione non c’è stato l’accordo come progettarla e questo è un grande smacco per noi cittadini della zona ionica e del tirreno. Le faccio presente caro sindaco che nel periodo estivo sulla nostra sponda che va da Caulonia fino a Bova, diventa un problema circolare per il caos che si forma a causa degli intoppi che si verificano. A questo bisogna aggiungere la schifezza delle strade, sia dei centri dei comuni e sia di quelli delle strade interpoderali. Quando si cammina per le nostre strade bisogna usare un carro armato, altrimenti non si può camminare con la macchina perchè la si distrugge per le fosse che ci sono. Caro sindaco Versace, lei mi sembra una persona seria a cui bisogna dare fiducia, ma questa fiducia che i cittadini le danno non può essere ancora una volta delusa. La nostra regione ha bisogno di un vero piano Marshall per poter finalmente avere quello sviluppo tanto sognato. Noi cittadini della magna Grecia siamo i figli illegittimi dei greci e dei romani che hanno civilizzato il mondo intero dando cultura e sviluppo a tutti i popoli. Per finire, signor Sindaco le voglio dare un consiglio! Faccia un coordinamento con tutti i sindaci dei comuni calabresi, ed inviti anche il presidente della Regione Occhiuto, ed in quella assemblea finalmente mettete mano con serietà ed operosità a realizzare queste gravissime problematiche per cambiare finalmente il volto della nostra Regione.

Pasquale Canale