La vera essenza del Natale

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Anche quest’anno non sarà un Natale “normale” e tutti sappiamo il perché. Ma questo articolo non si vuole assolutamente concentrare sul Covid, ne abbiamo sentito parlare già abbastanza, ma su quello che significa il Natale per noi stessi. Il Natale principalmente è una festa religiosa, viene ricordata e celebrata la nascita di Gesù bambino, figlio di Dio, nato nella povertà più assoluta per dimostrare che la ricchezza non è assolutamente nulla se dentro al nostro cuore siamo aridi, secchi, vuoti. Ci vuole far capire che la vera felicità non sta nelle cose materiali, ma nello stare con gli altri, fare del bene, diffondere amore, proprio come ha fatto lui che è sceso in terra per correggerci, migliorarci, insegnarci i veri valori della vita, perdonare e salvare tutti i peccatori, che comprendevano la loro reale povertà spirituale. Partendo dalla festa religiosa giungiamo al Natale diciamo più tradizionale: luci, feste, addobbi, cibo, regali, albero, Babbo Natale e tutto ciò che è collegato ad esso. Eh allora qual è la vera essenza del Natale? Non conosciamo il vero significato del Natale, il vero valore dietro a questa festa, ognuno la interpreta come più preferisce. C’è chi si sofferma principalmente sull’atmosfera che porta con sé, “l’atmosfera natalizia”, la magia del Natale, i colori, le luci, lo scambio dei regali, le canzoni, lo stupore dei bambini davanti alla grandiosità della festa. Altri la vivono secondo il messaggio cristiano, quando pensano al Natale non possono non pensare alla nascita di Gesù bambino e quindi si va in Chiesa, si prega, si attende la sua venuta, si apre il proprio cuore agli altri e si diffonde l’amore verso il mondo intero. Quando si pensa al Natale si pensa anche alla famiglia, agli amici, alle persone importanti nella propria vita, deve essere un momento felice, ma lo deve essere davvero, non ci si deve soffermare sui propri doveri, sugli obblighi o sulle responsabilità, deve essere un momento semplice, da vivere in serenità, nel quale ci si può sentire in pace con se stessi e con gli altri, sentirsi accettati e accettare, insomma stare bene. Magari è anche un momento di ritrovo, rincontrarsi con le persone lontane e ricostruire quel calore originale, persosi con il passare del tempo. Oppure è anche un momento di nostalgia per ricordare chi non c’è più e ci ha lasciato, ma che è sempre con noi.

Non c’è un modo preciso per vivere il Natale, il Natale è felicità, accoglienza, benevolenza, amore, ognuno lo vive come più preferisce, nel piccolo delle proprie case. Il Natale è anche donare un sorriso alle persone meno fortunate di noi, il Natale è sentire dentro noi stessi la nascita del nostro grande Re. Alla fine la morale Cristiana si equivale alla morale “profana”, non importa a cosa si crede, come si festeggia o come ci si veste, Il Natale è la festa della semplicità, della famiglia, della bontà. Non importano queste superficialità, l’importante è sentire la festa dentro noi stessi, preparare il nostro cuore per viverla al meglio, aiutando chi ha bisogno, diffondendo amore, pace e serenità. Che cosa stiamo aspettando? Il Natale è alle porte, non è mai troppo tardi per viverlo bene. Se si vive bene, il Natale porta speranza e quando passerà ci farà sentire migliori, cresciuti, altrimenti passa portando ancora più tristezza e solitudine. 

Noi tutti della Riviera auguriamo una Buona Vigilia e un Buon Natale a tutti, che possa portare tanto amore e felicità nei vostri cuori e vi faccia vivere questo magico periodo con le persone che più amate.

Francesca Commisso