L’appello ai mafiosi calabresi: Convertitevi!

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A Placanica la giornata per la conversione dei mafiosi. Sabato 9 ottobre si è svolta a Placanica, presso il santuario Nostra Signora dello Scoglio, fondato da Fratel Cosimo, la giornata diocesana contro l’illegalità e per la conversione dei mafiosi,  un momento di grande riflessione

Istituita 5 anni fa da monsignor Francesco Oliva, Vescovo di Locri-Gerace, per sensibilizzare tutta la comunità allimpegno concreto nel contrasto ad una mentalità che si oppone radicalmente alla fede cristiana e al Vangelo, ha avuto luogo presso il santuario Nostra Signora dello Scoglio, fondato da Fratel Cosimo, la giornata diocesana contro l’illegalità e per la conversione dei mafiosi.

Nonostante il maltempo sono tanti i pellegrini che sabato 9 ottobre,  hanno preso parte all’evento, nel quale, il vescovo Oliva, ha consegnato ufficialmente il recente documento dei vescovi calabresi No ad ogni forma di mafie”.

“Questa celebrazione della quinta Giornata diocesana di preghiera contro lillegalità e per la riconciliazione con la casa comune” è stata un momento di grande riflessione, secondo quanto ha espresso il successore degli apostoli, ed è stata celebrata nel santuario delle istituzioni ovvero il santuario diocesano Nostra Signora dello Scoglio. Un appuntamento annuale di preghiera, fortemente voluto dal vescovo e da quanti hanno a cuore la legalità. Sabato,  presenti anche varie autorità, oltre al sindaco placanichese, Antonio Condemi, non è mancato all’importante appuntamento: il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani; il dirigente del Commissariato di Polizia di Siderno, Mario Lucisano; il tenente colonnello dei Carabinieri, Massimo Pesa, comandante del Gruppo di Locri; il capitano della dipendente Compagnia di Roccella Jonica, Marco Zavattaro; la presidente dellAssemblea dei sindaci locridei, Caterina Belcastro. Tutti hanno seguito in  profondo silenzio e attenzione levangelizzazione di fratel Cosimo, fondatore dellOpera mariana, che dopo avere invitato i fedeli presenti ad affidare, soprattutto in questo mese di ottobre, attraverso la preghiera del Santo Rosario, tanto cara alla Vergine Santissima, ogni necessità e ogni problema, nel commentare il brano tratto dal vangelo di Marco, cap. 10:17 – 21,  ha invitato tutti a Lasciarsi penetrare dalla Parola del Signore che come una spada affilata raggiunge il nostro cuore”. Una profonda riflessione ripresa durante l’omelia, nella solenne concelebrazione eucaristica, da monsignor Francesco Oliva, che nel sottolineare quanto la cultura dellillegalità sia  antitetica con il Vangelo, ha invitato tutti a pregare per quelle persone dal cuore indurito che hanno scelto di stare dalla parte della la criminalità, affinchè si ravvedano  e percorrano la via del bene.

Angela Paudice