L’Aspromonte ferito, il reportage di Steve McCurry

118

Ecco alcune immagini di Steve McCurry in Aspromonte per il suo servizio sui terribili incendi che hanno ferito la nostra montagna.

Per 11 giorni la Montagna è stata preda delle fiamme, il fuoco ha minacciato le Faggete patrimonio Unesco e ha distrutto i pini millenari di Acatti (nel territorio di San Luca). Gli incendi hanno lasciato dietro di loro cenere, accuse e un senso di sconfitta. Non siamo riusciti a proteggere un patrimonio inestimabile, la nostra storia racchiusa in ogni arbusto, in ogni foglia e in ogni strato dell’Aspromonte. Anche il Santuario di Polsi è stato minacciato dal fuoco.

Non solo il cuore della Montagna è stato devastato dagli incendi, le scene dell’intero paese di Grotteria evacuato perché le fiamme sono arrivate vicinissime alle case sono impresse nei nostri occhi.

Ciò che è successo in questi giorni va raccontato, noi lo abbiamo fatto con le parole e con le immagini delle dirette pubblicate sulla nostra pagina Facebook. Nel cuore dell’Aspromonte, come vi avevamo già anticipato, è arrivato uno dei più grandi fotografi del mondo proprio per dare vita alle ferite della Montagna: Steve McCurry è da tre giorni in giro per i luoghi più colpiti dagli incendi e sta documentando tutto quello che è accaduto.

Ecco le foto che ha pubblicato l’assessore di Sant’Agata del Bianco, Jaime González Molina, sul reportage che il fotografo sta realizzando e le parole con cui ha accompagnato queste immagini: “Quando il suo lavoro vedrà la luce, svolto negli ultimi tre giorni tra le zone più devastate dagli incendi, diventerà sicuramente un grido di denuncia, di rabbia, di sofferenza ma anche di speranza. Fino a quando questo succederà, vi lascio con alcuni scatti realizzati umilmente col mio cellulare ieri a Montalto: in questi vedrete alberi, in alcuni casi millenari, che “sanguinano”, che “piangono”, che ancora bruciano”.

Per farsi accompagnare in questo suo viaggio attraverso la Montagna sanguinante McCurry ha scelto il maggiore esperto d’Aspromonte, Totò Stranges, e potrete riconoscere anche il sindaco di Sant’Agata, Domenico Stranieri.

Chi è Steve McCurry

Per chi non conoscesse Steve McCurry è uno dei fotografi che ha raccontato il mondo con la sua macchina fotografica. Suo il celebre ritratto della ragazza afgana pubblicato da National Geographic e che fu uno dei simboli delle guerra in atto in Afghanistan negli anni ’80.

Fa parte di una delle maggiori agenzie fotografiche internazionali, la Magnum Photos, dal 1986. Ha raccontato con i suoi lavori i maggiori conflitti del Sud Est asiatico e del Medio Oriente.