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giovedì, Febbraio 22, 2024
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Locri: gli studenti dello Zaleuco commemorano Forze Armate e Unità Nazionale

Una giornata ricca di memoria e senso del dovere, quella vissuta dai rappresentanti delle classi terze, quarte e quinte del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, che, accompagnati dalla docente Marisa Saccà, hanno partecipato, giorno 4 Novembre, alla giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, in cui sono stati commemorati i seicentocinquantamila giovani soldati italiani caduti o dispersi, fino all’Armistizio di Villa Giusti, che pose fine alla  Prima Guerra Mondiale. L’evento ha avuto inizio con un composto corteo, a cui, oltre ai nostri ragazzi erano presenti rappresentanti delle Forze Armate, delle varie Associazioni Militari in congedo, del Volontariato, nonché l’Amministrazione locale nella persona del Vice sindaco Alfredo Cappuccio e dell’Assessore Domenica Bumbaca, che dal Comune ha raggiunto il Monumento ai Caduti, dove è avvenuta la deposizione della Corona.

A seguire i saluti da parte del vice sindaco, che ha voluto rapportare la guerra passata al conflitto in Ucraina, e a quello, più recente e non meno sanguinario, in Medio Oriente, auspicando una pace più vicina possibile, perché le tensioni militari portano solo morte, disfatta e distruzione, per tutte le parti in causa. Dopo, l’intervento del Comandante Mollica, che ha ricordato, tra l’altro, la storia del Milite Ignoto. Un militare italiano caduto al fronte, durante la prima guerra mondiale e sepolto a Roma sotto la statua della dea Roma, all’Altare della Patria al Vittoriano. La sua identità resta ignota poiché il corpo fu scelto tra quello di caduti privi di elementi che potessero permettere il riconoscimento. La tomba del Milite Ignoto rappresenta simbolicamente tutti i caduti e i dispersi in guerra italiani. Non potevano mancare, in chiusura, i ringraziamenti dell’Assessore Bumbaca. La manifestazione, poi, si è spostata presso la Biblioteca “Gaudio Incorpora”, dove Arturo Tressoldi ha relazionato, commentando le numerose fotografie scattate dal Tenente locrese, Gennaro Cento.

Una giornata, quindi, all’insegna del ricordo, ma anche di valori da tenere stretti, soprattutto da parte delle nuove generazioni, che attualmente vivono un momento critico a livello mondiale. I giovani, però, hanno gli strumenti adatti, per superarlo: la volontà, la passione, la forza dei sogni, il potere delle loro idee, che sono le armi più potenti, per soverchiare quegli ordini che non permettono di avere una società pienamente vivibile e sostenibile, fondata sulla libertà e la democrazia. Questo i ragazzi del liceo Zaleuco lo hanno ben compreso, perché solo un ottimo tessuto culturale può innescare tutto il resto “Il buon guerriero non è aggressivo, un buon combattente non si lascia prendere dall’ira. Chi sa vincere non ha bisogno di dar battaglia, chi sa guidare gli esseri umani si mette al loro servizio” (Lao Tse)

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