L’UE sospende il contratto con AstraZeneca: cosa cambia per la Calabria?

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La Commissione Europea, presieduta da Ursula Von Der Leyen, ha disposto la sospensione da fine giugno del contratto di fornitura delle dosi vaccinali con la casa farmaceutica AstraZeneca. Il provvedimento era già nell’aria da qualche tempo, in seguito ai continui ritardi nelle forniture che avevano causato non pochi disagi ai Paesi europei nella tabella di marcia delle vaccinazioni. Entro fine giugno dovrebbero arrivare ancora 7 milioni di dosi, successivamente il colpo verrebbe attutito dall’incremento delle dosi di Pfizer, che già conta 2,1 milioni di vaccini consegnati ogni martedì, e dall’autorizzazione al nuovo Curevac. Ciò, tuttavia, non dovrebbe provocare grossi problemi al nostro Paese, se non ad alcune regioni come Lazio e Campania che avevano già esaurito le dosi.

Un altro capitolo che riguarda la Calabria, come l’Abruzzo, è il minore utilizzo delle fiale Johnson&Johnson, che potrebbero essere impiegate per vaccinare gli over 60 specialmente nei nostri paesi montani, in quanto ad una sola dose e logisticamente comode. Tutto ciò viene riportato da Fabio Savelli in un articolo sul Corriere della Sera.