Napoli: Nicola Oddati indagato per gli appalti al Rione Terra

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Anche l’ex capogruppo Pd Sebi Romeo tra gli indagati dell’inchiesta. Lo storico esponente dem calabrese coinvolto nell’operazione Rione Terra a Pozzuoli. Per gli inquirenti il promotore della presunta associazione sarebbe il componente della Direzione nazionale del Partito democratico. Oggi le dimissioni dal PD di Nicola Oddati.

Appalti al rione Terra, Nicola Oddati (componente della direzione nazionale del Pd) risulta destinatario di un decreto di perquisizione notificato mercoledì mattina dalla Procura di Napoli. Indagini su appalti sospetti, l’inchiesta punta a verificare rapporti tra Pd e imprenditori. Indagine dei pm Capuano e Sica, sotto il coordinamento del procuratore Melillo, al lavoro finanza e squadra mobile. Inchiesta per turbativa d’asta. L’inchiesta ipotizza l’esistenza di una associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti, alla corruzione, alla rivelazione di segreto e al traffico di influenze con l’obiettivo di favorire l’imprenditore Salvatore Musella, titolare della Cytec srl. C’è anche il reggino Sebi Romeo, ex capogruppo Pd in Regione, tra gli indagati dell’inchiesta, al quale però non è contestata l’ipotesi associativa.

Musella è amico di lunga data di quello che è considerato il promotore dell’associazione: Nicola Oddati, componente della Direzione nazionale del Pd, responsabile nazionale delle Agorà e già braccio destro dell’ex segretario dem Nicola Zingaretti.

Oddati, in particolare, avrebbe ricevuto 4mila euro «oltre ad altre somme, pernottamenti al Terminus, abiti sartoriali e la ristrutturazione di una casa» per una persona a lui vicina e avrebbe «sfruttato le sue relazioni con pubblici ufficiali come fiduciario di Musella al fine di accreditarne l’aspettativa e l’interesse all’acquisizione di appalti pubblici».

La nota del legale di Sebi Romeo

«Ritengo necessario precisare – scrive l’avvocato Natale Polimeni – che il mio assistito, Sebi Romeo, è stato destinatario di un decreto di perquisizione (peraltro con esito negativo) fondato su un’ipotesi di concorso in traffico di influenze illecite, nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli. Non vi è, per come erroneamente riportato da alcune testate giornalistiche, un’accusa di natura associativa né vi è una consegna diretta di denaro a suo favore da parte di alcun imprenditore. Peraltro, l’ipotesi di reato rimane alquanto generica in quanto non individua la o le gare su cui intervenire, utilizzando, infatti, la contestazione provvisoria, una formula del seguente tenore: “nell’ aggiudicazione di gare d’appalto da individuare”».

Oddati si dimette da incarichi di partito

Con una lettera al segretario nazionale, Nicola Oddati si è dimesso con effetto immediato dagli incarichi di partito e si è autosospeso dagli organismi del Partito Democratico di cui è componente. Oddati nei giorni scorsi è stato destinatario di un decreto di perquisizione da parte della Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Napoli su appalti pubblici.