‘Ndrangheta, 11 arresti a Taurianova e Cinquefrondi

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I mafiosi coinvolti nell’operazione “Spes contra spem” appartenevano alle cosche Zagari-Fazzalari e Avignone10 indagati sono finiti in carcere e uno ai domiciliari.

Le indagini svolte

Le indagini che hanno portato all’arresto 11 persone di Taurianova e Cinquefrondi, è stata avviata dalla Compagnia Carabinieri di Taurianova nel giugno 2020, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.

Le indagini sono iniziate attraverso alcune informazioni reperite tramite alcuni elementi della stazione dei Carabinieri, infiltrati nella rete sociale del territorio, che hanno fatto ipotizzare che alcuni imprenditori erano vittime di estorsioni e intimidazioni.

Con l’evoluzioni delle indagini sono state identificate alcune vittime, una volta interrogate, hanno ammesso di aver ricevuto intimidazioni e le richieste estorsive, facendo i nomi di due referenti mafiosi di zona, Domenico Avignone e Pasquale Zagari.

Gli affari delle cosche

Le famiglie coinvolte si occupavano principalmente di estorsioni, conseguite da minacce e vessazioni. Costringevano imprenditori della zona a dazioni in denaro, sia per il mantenimento delle famiglie in carcere e sia per il rafforzamento delle cosche. Alcune vittime sono anche state costrette a lasciare le loro ubicazioni lavorative.

Secondo le indagini, le famiglie, si erano intromessi anche nella compravendita dei terreni chiedendo somme di denaro per autorizzare l’acquisto e indurre la loro volontà nelle scelte imprenditoriali in favore di persone a lui vicine.

I nomi degli arrestati

I soggetti destinatari della misura cautelare, tutti originari di Taurianova, sono:

  1. ALESSI Antonino, classe 1989;
  2. AVATI Francesco, classe 1982;
  3. AVIGNONE Domenico, classe 1975
  4. CANNIZZARO Giuseppe detto Enzo, classe 1970;
  5. CARIDI Annalisa, classe 1970;
  6. DE RACO Giuseppe, classe 1964, sottoposto agli arresti domiciliari;
  7. LAFACE Claudio, classe 1964;
  8. LAFACE Giuseppe, classe 1986;
  9. LEVA Rocco, classe 1975;
  10. PEZZANO Marzio, classe 1970;
  11. ZAGARI Pasquale, classe 1964.

Sono inoltre indagati in stato di libertà:

  1. R.A., classe 1966;
  2. R.A., classe 1971.
  3. C.M., classe 1972;
  4. R.G., classe 1980.