Il tempo dei ricordi

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Ripercorriamo, insieme, gli avvenimenti e i personaggi più importanti che hanno segnato la data dell’ 11 Giugno.

Accadde che:

1184 a. C. (3205 anni fa): durante la guerra di Troia la città, secondo Eratostene, viene saccheggiata e bruciata. Nella mitologia greca, la guerra di Troia fu combattuta tra gli Achei e la potente città di Troia. Gli eventi del conflitto sono noti principalmente attraverso i poemi epici Iliade ed Odissea attribuiti ad Omero. Entrambi narrano una piccola parte del conflitto: l’Iliade i fatti avvenuti durante l’ultimo anno di guerra; l’Odissea, oltre al viaggio di Odisseo per tornare in patria, narra la conquista di Troia. Secondo l’Iliade, la guerra ebbe inizio a causa del rapimento di Elena, regina di Sparta, ritenuta la donna più bella del mondo, per mano di Paride, figlio di Priamo re di Troia. Menelao, marito di Elena, e il fratello Agamennone radunarono un esercito, formato dai maggiori comandanti dei regni greci e dai loro sudditi, muovendo guerra contro Troia. Il conflitto durò dieci anni, con gravissime perdite da entrambi gli schieramenti. Fra le vittime vi fu Achille, il più grande guerriero greco, figlio del re Peleo e della ninfa Teti. I due poemi hanno  reso possibile la scoperta delle presumibili mura di Troia, collocando cronologicamente la guerra verso la fine dell’età del bronzo, intorno al 1300-1200 a.C., in parte confermando la datazione di Eratostene di Cirene.

1982 (39 anni fa): esce nelle sale E.T. l’extra-terrestre, film di fantascienza diretto da Steven Spielberg. Per il regista, il film aprì la strada a un nuovo genere di film: pellicole più personali, incentrate sulle emozioni e sulle condizioni umane dei protagonisti. Durante un sopralluogo sulla Terra per raccogliere vegetali, un gruppo di alieni viene sorpreso e uno di loro viene lasciato erroneamente al suolo per l’affrettato decollo. L’alieno, solo e smarrito, viene trovato ed ospitato da Elliott, con la complicità della sorellina Gertie e il fratello maggiore Michael. Tra i due si instaura un profondo rapporto di amicizia che li lega anche a livello emotivo. Desideroso di tornare a casa, l’alieno costruisce un rudimentale dispositivo di comunicazione per chiedere aiuto ai suoi. Gradualmente, la salute di ET peggiora e la situazione è aggravata dall’irruzione degli adulti, che vogliono impossessarsi dell’alieno. È stato tra i film più belli, teneri e premiati di sempre. Nel 2002, in occasione del ventesimo anniversario della pellicola, Spielberg decise di ridistribuire E.T., per una nuova generazione, con effetti speciali migliorati, pulizia dei negativi e rimasterizzazione della colonna sonora.

Scomparso oggi:

1980 (41 anni fa): viene ucciso, a Nicotera (Vibo Valentia), dalla ‘ndrangheta, Giuseppe Valarioti politico e insegnante italiano. Nato a Rosarno (Reggio Calabria) il 1 marzo 1950 è stato dirigente del Partito Comunista Italiano sempre accanto agli operai, braccianti agricoli e studenti per tutelare i diritti, il lavoro, lo sviluppo sociale, culturale, ed economico della Piana di Gioia Tauro e della Calabria e contrastare lo strapotere ‘ndranghetista, che opprimevano le speranze di cambiamento della Regione. Fu assassinato al termine di una cena tenuta insieme ai compagni di partito, per festeggiare una vittoria elettorale importantissima, perché con quel voto i cittadini rosarnesi avevano dato sostegno a Valarioti, ai suoi Compagni e alle loro battaglie di civiltà, dicendo no ai soprusi della ‘ndrangheta. La campagna elettorale era stata infuocata e caratterizzata da pesanti intimidazioni e minacce nei confronti degli esponenti comunisti, che avevano impostato l’attività elettorale contro i boss ‘ndranghetisti e i loro loschi affari, ma che portò comunque alla vittoria per Valarioti e i suoi compagni. Tutto ciò non fu tollerato dalla criminalità organizzata che decise di rispondere in modo sanguinario, in modo tale da ristabilire il predominio criminale sul territorio. A Valarioti è stata intitolata una delle piazze principali di Rosarno, a poche decine di metri dalla Casa del Popolo, vecchia sede del PCI. Al centro della piazza, in anni più recenti, è stata collocata una scultura, opera dell’artista Maurizio Carnevali, che rappresenta la morte di Valarioti dedicata “A tutte le vittime di mafia”. Il Comune di Rosarno, negli anni ’90, ha anche istituito un premio, intitolato al politico che, nelle varie edizioni, è stato concesso all’impegno antimafia e a quello sociale dimostrato da vari enti, personaggi e istituzioni. Giuseppe Valarioti ha sollevato la questione morale all’interno del partito e ha parlato di doveri, quando in Italia si discuteva solo dei diritti. Il suo omicidio per mano della ‘ndrangheta resta impunito, ancora oggi, a distanza di 41 anni.