‘Ndrangheta: arrestato il boss latitante Gallace, si nascondeva in un armadio

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Foto: Roma- La Repubblica

La notte scorsa, i carabinieri del Ros, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e delle Aliquote di Pronto Intervento del Comando Provinciale di Roma, hanno arrestato il latitante Antonio Gallace, 59 anni, esponente della cosca “Gallace di Guardavalle”, operativa sul litorale romano.

L’uomo era latitante da quasi due anni, ed è stato catturato in casa della moglie nella città di Nettuno, trovato nascosto in un armadio.

Il latitante deve scontare la pena di anni 20, mesi 11 e giorni 10 di reclusione per i reati di associazione mafiosa, associazione per il traffico di stupefacenti, ed altro.

I Gallace sono al centro dell’inchiesta “Appia”, la prima sugli affari delle mafie sulla costa a sud di Roma e principalmente sul narcotraffico, che nel 2005 portò allo scioglimento per mafia del Comune di Nettuno, all’epoca amministrato da una giunta di centrodestra. Proprio per quel processo, Antonio Gallace è stato condannato in via definitiva a scontare quasi 21 anni di carcere. Le indagini, infatti, avevano evidenziato come la locale di ‘ndrangheta di Guardavalle del mandamento jonico della ‘ndrangheta reggina, avesse costituito un’articolazione con autonomia operativa sul litorale romano, ma dipendente dalla struttura calabrese.

Inoltre, il 7 ottobre 2021, in provincia di Catanzaro, è stato catturato anche Cosimo Damiano Gallace, fratello di Antonio, anche lui latitante.