Orgoglio di Siderno: esordio di Simone Trimboli in serie A

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Il 12 marzo 2022, durante la partita Sampdoria-Juventus, Simone Trimboli, talentuoso centrocampista della Sampdoria, le cui origini sono di Siderno, ha esordito in serie A. Per Simone, un sogno diventato realtà.

Quando si chiede ad un bambino cosa vorrà fare da grande, spesso la sua risposta è il calciatore. Poi, invece, crescendo questo sogno si  accantona per svolgere lavori più “realistici”. Forse Simone, da bambino, quando ha tirato per la prima volta un calcio ad un pallone, mai avrebbe immaginato che un giorno avrebbe esordito contro la Juventus. Invece, per lui, il sogno è diventato realtà, ed il pallone  il suo pane quotidiano. 

Ma facciamo un passo indietro.

Simone Trimboli nasce, a Lavagna in provincia di Genova, il 19 aprile del 2002, il padre Salvatore da alcuni anni si è trasferito nella città ligure, lasciando Siderno, la città in cui è nato e cresciuto. Simone, sin da piccolo, capirà di avere una grande passione: il pallone. Ciò lo porterà ad avviare un percorso fatto di allenamenti e sacrifici, al fine di diventare sempre più bravo e, sin dall’inizio, nel suo cuore   ci sono le tinte blucerchiate della Sampdoria. Così, trascorre la sua infanzia e adolescenza tra scuola, allenamenti, partite e le estati a Siderno.

I sacrifici e le rinunce hanno regalato e continuano a regalare molte soddisfazioni al questo giovane che è diventato un talentuoso centrocampista della Sampdoria, squadra che lo ha prelevato nel 2010 dalla scuola calcio Don Bosco. Tre anni fa, gli è stata anche affidata la fascia da capitano della formazione Under 18, dopo averlo ammirato con le maglie di Under 15, 16 e 17: esperienze durante le quali ha raccolto ventinove gettoni di presenza in partite ufficiali. Poi come un sogno, nel febbraio 2019, è arrivata la prima convocazione con la Sampdoria in serie A, convocazione che è continuata partita dopo partita, ma sempre in panchina fino a quando il pomeriggio del 12 marzo, la sua gioia è esplosa. Quel sabato alle ore 18, il fischio dellarbitro ha sancito linizio della partita Sampdoria-Juventus. Negli ultimi dieci minuti di una partita concitata, ancora in bilico, lallenatore Giampaolo per agguantare il pareggio contro la Juventus di Allegri, si è affidato al giovane centrocampista Trimboli che, in questo modo, ha fatto il suo esordio in Serie A.

La partita è terminata con la vittoria della Juventus ma, nonostante la sconfitta, per Simone tutto ciò ha rappresentato un sogno e una grande emozione.

Ecco quali sono state le sue parole, a fine partita: “L’emozione sono tantissime, sono felicissimo, perché comunque tanti anni in questa squadra si sono coronate con questo sogno, che è l’esordio. È stato tutto bellissimo, al Marassi, con i tifosi, peccato per il risultato, però abbiamo lottato, è questa la cosa più importante. Già ad Udine ero andato a scaldarmi, ci stavo credendo di entrare, poi il Mister ha fatto altre scelte e, oggi, quando mi ha mandato a scaldare di nuovo ci speravo. Quando, alla fine, sono stato chiamato ero felicissimo, sono corso per prepararmi, ad entrare in campo. È successo tutto in un batter d’occhio”.

La favola è appena iniziata… Forza Simone, non smettere mai di sognare e continua ad emozionarti e ad emozionarci.