Ospedale di Crotone, Tac di ultima generazione: un esame in 10 secondi 

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Foto: gazzetta del sud

È stata collaudata ieri, ed entrerà in funzione a partire da domani presso il reparto di Radiologia dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, la Tac “Revolution evo” di ultimissima generazione. La tac 128 strati della Revolution Evo di Ge Healthcare, noleggiata con il sistema Pay per use (per un costo di circa 3000 euro al mese per 7 anni) ha un tempo di rotazione 0.35 secondi e permette di svolgere esami in modo praticamente immediato.

Il direttore dell’Unità operativa complessa, Adolfo Siciliani, ha spiegato: “Disponiamo di una macchina che utilizzeremo per diagnostica correlata al Covid, ma non solo perché stiamo parlando di alta tecnologia: 128 strati, un tubo con alte performance e con un tempo di rotazione di 0,35 secondi. Con essa siamo capaci di compiere un esame radiologico su un torace in dieci secondi, ma anche un esame total body richiederà la stessa velocità. Inoltre, grazie al sistema Asir-V, sarà possibile ridurre il rumore di fondo e di acquisire immagini ad elevato contrasto con una riduzione della dose di circa l’80%, fondamentale per lo studio di pazienti in età pediatrica e oncologici. Tale tecnologia, infatti, permette di ridurre le radiazioni ionizzanti dirette alla persona che si sta sottoponendo all’esame”.

Si tratta di un passo in direzione dell’ammodernamento tecnologico e strumentale che l’Asp crotonese ha intenzione di portare a termine puntando anche sui fondi del Pnrr attraverso il quale ha ottenuto il finanziamento di una tac simile, ma essendo l’ospedale in emergenza per gli esami di questo tipo l’Asp ha deciso di anticipare i tempi (quelli per il Pnrr saranno molto più lunghi) acquistandolo da sé.