Poveri ma belli, soprattutto dentro

673

Ci scrive l’avvocato Pino Mammoliti per sottolineare come in Calabria non sarebbe mai potuto accadere quello che è successo sul treno Genova – Milano

In Calabria può succedere di tutto e di più, dal malfunzionamento dei servizi essenziali alle torture burocratiche subite dai cittadini comuni. Ma mai e poi mai ,si potrebbe verificare che a bordo di un treno, in una carrozza sovraffollata, anziché cedere il posto a 27 persone con diverse difficoltà fisiche, il treno si debba fermare ,alla stazione successiva, per fare scendere i meno fortunati.

Questa surreale notizia di “bullismo” , giunge dalla tratta ferroviaria Genova -Milano, treno regionale di ieri pomeriggio (lunedì dopo Pasqua, ancora freschi di parole di speranza e resurrezione) ed entra nelle case di tutti gli italiani, autorità civili, militari e religiose, comprese.

Cosa dire? Cosa sperare?

Senza timidezza e senza tema di smentita, in Calabria, da Nord a Sud, passando dalla desertificazione industriale e strutturale della nostra regione, una azione così indegna del vivere civile non si potrebbe verificare. In questo, e per molto altro ancora, siamo così diversi dalle “progredite ed avanzate” regioni del Nord.

Pino Mammoliti