QUI REGGINA – Il pari convulso a Lecce condanna gli amaranto. Niente playoff

Buona prestazione della Reggina che però non basta a restare in scia del treno playoff. La classifica avulsa condanna gli amaranto.

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simone edera
Simone Edera festeggia dopo la rete del vantaggio. Fonte: @reggina_1914_official

La Reggina esce dalla sfida al vertice del “Via del Mare” di Lecce con una prestazione a tratti maiuscola ma con un punto che non basta a proseguire nel sogno playoff. Gli amaranto infatti hanno a tutti gli effetti chiuso la loro stagione.

SUBITO EDERA – La squadra di mister Baroni mostra come di consueto un avvio convincente e si porta rapidamente in vantaggio: Nicola Bellomo ha tutto il tempo per alzare la testa e orientare la sua parabola per pescare sul primo palo Simone Edera tutto solo, il suo tiro di prima intenzione non lascia scampo a Gabriel e rompe subito gli equilibri (7’).

RIBALTONE – Il Lecce ha tanto da giocarsi, considerata la costante evoluzione per acquisire un posto che valga la promozione diretta in Serie A, e alza i giri alla ricerca immediata del gol. Ci pensa Mariusz Stępiński a ribaltare il risultato in due minuti. Il primo gol arriva con il suo colpo migliore, lo stacco di testa, su pregevole assist di Marco Mancosu (14’) quindi approfitta di una corta respinta di Nicolas dopo azione in solitaria di Massimo Coda per ribadire la palla in rete (16’).

ANCORA MONTALTO – Non è una partita per cuori deboli. La voglia è tanta e i ribaltamenti di fronte sono costanti. Proprio da uno di questi arriva la rete del pari. Orji Okwonkwo sprinta fra le maglie avversarie, impegna severamente Gabriel che lascia il pallone a disposizione di Adriano Montalto il cui tocco sotto è tanto leggero quanto beffardo per riequilibrare il match.

DISINNESCATI – Le due squadre caricano a testa bassa, consce del fatto che il pari non servirà a nessuno. Le occasioni per dare il colpo del ko capitano fra i piedi di Jeremy Menez e Massimo Coda ma il risultato non cambierà più. Il Lecce nel prossimo turno avrà la possibilità di consolidare la sua posizione nella lotteria dei playoff, la Reggina saluta il sogno del doppio salto di categoria condannata dalla classifica avulsa in caso di arrivo a pari punti per l’ottavo posto.

FORMAZIONI E NOTE

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio (82′ Yalcin), Lucioni, Meccariello, Zuta (45′ Gallo); Bjorkengren (76′ Nikolov), Hjulmand, Majer (69′ Henderson); Mancosu; Stepinski (69′ Rodriguez), Coda. Allenatore: Corini.
REGGINA (4-2-3-1): Nicolas; Delprato, Loiacono, Stavropoulos, Liotti; Crimi, Crisetig (58′ Lakicevic); Bellomo (58′ Menez), Edera (13′ Okwonkwo), Rivas (31′ Bianchi); Montalto (58′ Denis). Allenatore: Baroni.

arbitro: Guida di Torre Annunziata – assistenti: Carbone – Zingarelli – IV uomo: Massimi
ammoniti: Crimi, Stavropoulos (R)
note: recupero 5’ pt, 4’ st