Siderno: prosegue la lotta contro l’ampliamento del TMB

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Il Comitato “Siderno ha già dato”  prosegue la  lotta contro l’ampliamento del TMB di San Leo a Siderno. Ritiene l’opera dannosa per lo sviluppo del territorio locrideo, bloccando di fatto lo sviluppo turistico dell’area di confine tra Locri e Siderno. In tutti questi anni, la cittadinanza ha dovuto sopportare emissioni insopportabili di sostanze tossiche e nocive per la salute dei residenti intorno all’impianto, costringendoli in molte occasioni a chiudersi in casa serrando le finestre. Sorte simile è toccato agli abitanti dei Comuni di Agnana, Locri e Siderno.

Siamo in attesa del giudizio del TAR di Catanzaro sul ricorso presentato da una famiglia di residenti di San Leo, a cui abbiamo aderito “ad adiuvandum”, previsto per ottobre.

Siamo in attesa che sia convocato il Consiglio Comunale aperto, come richiesto dalla minoranza in Comune e anche dal nostro Comitato, per discutere del problema dell’ampliamento, che comporterà maggiori rischi di malattie polmonari, se non potenzialmente cancerogene.

Intanto, domani, domenica 5 giugno, ci sarà il presidio dalle ore 10,30 alle 12, davanti al Comune. Verrà esposto un manifesto, realizzato dal Pittore Damocle, che si rifà al quadro del Guercino “Cristo  scaccia i mercanti del tempio” contro i mercanti di salute.