Signor giudice ti scrivo… Per mio fratello Mimmo!

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Lettera al giudice di Locri, Fulvio Accurso, in merito alle motivazioni della condanna a Mimmo Lucano, in cui spiegato chi è davvero l’ex sindaco di Riace.

Egregio Signor Giudice Fulvio Accurso,
la ricchezza e la notorietà non si trovano nei BASSIFONDI DELL’UMANITÀ, ma sono ben custoditi sulle VETTE DELLA SOCIETÀ che spesso sono imperscrutabili e inaccessibili alla vera giustizia (sia dal punto di vista sociale, politico e legale).
Chi ambisce a diventare ricco e famoso non SCENDE mai nei tortuosi e stretti sentieri della miseria ma SALE nella semplice e larga via dell’opulenza.

Chi, come il mio amico e fratello #MimmoLucano, decide di stare nei bassifondi dell’umanità è perché ha avuto la RIVELAZIONE dell’autentica missione e del vero scopo della propria esistenza sulla terra. Questa scelta, che spesso impone inenarrabili sacrifici ai famigliari di chi la compie, non è MOTIVATA dall’effimera vanagloria, ma è alimentata dall’inarrestabile desiderio di impattare la propria generazione (combattendo nel contempo contro il dio di questo mondo che acceca le menti delle persone) alfine di raddrizzare le fondamenta di questo mondo che giace nella malvagità.

La VITA, nella sua sovrana aleatorietà, orchestra e coreografa gli eventi, affinché le opere di chi ha deciso di mettere la propria esistenza al servizio di una causa (come mio fratello Mimmo Lucano) possano essere conosciute e rimanere indelebili nella storia alfine di fungere da esempio e di essere fonte di ispirazioni per le generazioni a venire.

Queste sono le alte e vere MOTIVAZIONI che spingono il cuore degli esseri umani, come mio fratello e amico Mimmo Lucano, ad indossare (loro malgrado) le scomode vesti di Davide per combattere il gigante Golia, che in questo caso rappresenta il nostro sistema ingiusto delle politiche disumane dell’accoglienza.

Il mio più sincero augurio è che chi ha l’arduo compito di GIUDICARE LE MOTIVAZIONI DELLO SPIRITO UMANO possa avere la saggezza di discernere con gli occhi del cuore (il vero centro dell’essere umano) le cose effimere che appaiono dalle cose eterne e invisibili alla limitata visuale umana.

Solo così ci si potrà rendere conto che Mimmo Lucano ha arricchito umanamente la nostra comunità.

Aboubakar Soumahoro