Simmetrie nazionali ed internazionali

69

Quarantaquattro anni fa, avevo 12 anni e dalle 9 e 30 la televisione diffondeva le immagini di via Fani, a Roma, per descrivere l’eccidio della scorta (5 innocenti servitori dello Stato) dell’onorevole Moro e del suo sequestro. Per 55 giorni l’Italia ha vissuto, con paura e trepidazione (sino allo sgomento finale) il  rapimento dell’uomo di maggior prestigio nazionale, di gran lunga superiore a quello di Draghi, senza poter reagire in alcun modo. Furono i giorni della prima mia consapevolezza di ciò che la vita d’improvviso ti riserva, indipendentemente da ciò che fai e da come e dove vivi.

Il “pericolo esterno” che caratterizza “le stagioni delle passioni tristi” è più forte di ogni certezza, comprese quelle scientifiche. Ho conosciuto questo momento all’alba della mia giovinezza, non credevo di riviverlo a metà del viale del tramonto. Solo che oggi, rispetto a ieri, non ho paura per me, ma per mio figlio e per le generazioni di mezzo che si  aspettavano un mondo migliore.

Pino Mammoliti