Statale 106, Maurizio D’Ettore interroga il Governo

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Il deputato locrese di “Coraggio Italia” al question time alla Camera si rivolge al ministro Carfagna che risponde “Da reperire nelle prossime settimane 2 miliardi, al più tardi nella legge di bilancio”; nella controreplica si evidenzia come “Sono dichiarazioni che confortano la popolazione di un’area spesso dimenticata dal Governo”

SIDERNO (RC) – Ha posto un quesito chiaro ed articolato sulla strada statale 106, in un momento in cui, l’ennesimo per la verità, tutti si riempiono la bocca di critiche a pioggia su questa strabenedetta arteria ma, nei fatti, alcuna proposta o soluzione è avanzata, lui però, il locrese Maurizio D’Ettore, deputato di “Coraggio Italia” ha interrogato il Governo al question time di ieri pomeriggio alla Camera.

“L’interrogazione è rivolta soprattutto a valorizzare l’area jonica e lo sviluppo dell’intera regione con riguardo alle reti stradali e ferroviarie, in particolare la statale 106 e la strada di grande collegamento Jonio-Tirreno – ha così affermato d’Ettore –che è in una condizione di grandissimo disagio. L’intero reticolo stradale richiede interventi immediati, da ciò dipende la «messa a sistema che può offrire sviluppo e attrattiva alla Calabria e alle imprese calabresi”.

Replicando, il ministro per “Io Sud” ha subito evidenziato che la strada statale jonica “è un’opera strategica per la Calabria, ed il Governo ne è pienamente consapevole. Un asse viario cruciale– così la Carfagna – tanto per la mobilità dei cittadini residenti dell’intero tratto costiero, quanto per la connettività del sistema produttivo calabrese con le principali vie d’accesso terrestri e portuali verso i mercati italiani e internazionali”.

E poi ancora la ministra ha aggiunto che “secondo i dati forniti dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili lungo la statale jonica, l’Anas ha completato l’ampliamento a quattro corsie dei tratti ricadenti in Puglia e in Basilicata– ha chiosato – in Calabria sono stati avviati a quattro corsia circa 67 chilometri. Per le restanti tratte, importanti e lunghe oltre 300 chilometri, l’Anas ha in atto un piano complessivo di riqualificazione, ammodernamento, consapevole dell’importanza dell’opera e sta lavorando per reperire nelle prossime settimane, al più tardi entro la prossima legge di bilancio, le risorse per finanziare ulteriori lotti in linea con il progressivo avanzamento della progettazione. A queste risorse che stanno per essere stanziate, si aggiungeranno anche quelle della programmazione del fondo di sviluppo e coesione ’21-’27 relativi alla Calabria– ha concluso la titolare del dicastero per il Sud – che certamente avranno nel completamento e nell’ammodernamento della statale jonica un obiettivo primario”.

“Sono dichiarazioni ufficiali che confortano l’intera popolazione– ha controreplicato Maurizio D’Ettore – di una zona non più dimenticata da questo Governo”.