Torna in libertà Riccardo Gattuso

1006

Riccardo Gattuso, coinvolto e condannato nelle inchieste Siderno Group e Bene Comune/Recupero sarà rilasciato per aver scontato interamente la pena.

La notizia giunta ieri è che la Corte di Appello di Reggio Calabria ha accolto, dopo la discussione, “la richiesta del Gattuso di continuazione tra le due sentenze di condanna disponendo l’immediata liberazione dello stesso avendo già interamente scontato la pena determinata a seguito del giudizio sul reato continuato”. Gattuso è stato difeso dall’avvocato Giuseppe Calderazzo del Foro di Locri.

Questa strategia era già stata avanzata dai legali di Gattuso in precedenza. Una prima richiesta di appellarsi al continuato era stata respinta sull’ assunto – poi rivelatosi erroneo – che Gattuso avesse richiesto l’applicazione del reato continuato con esito negativo e che quindi la stessa non poteva essere riproposta nella fase dell’esecuzione (iniziata dal maggio del 2018 con il rigetto del ricorso per cassazione).

Nel novembre del 2019 la Prima sezione della Corte di Cassazione annullò quella decisione e restituì gli atti al Tribunale di Locri perché, in diversa composizione, decidesse nel merito la richiesta di applicazione del reato continuato. Il Tribunale di Locri si dichiarò incompetente in favore della Corte di Appello di Reggio Calabria che, con provvedimento del febbraio 2020, respinse la richiesta sugli assunti che lo iato temporale tra le due associazioni (12 anni) la diversità dei componenti della nuova compagine e il diverso ruolo del Gattuso deponevano per l’insussistenza di un medesimo disegno criminoso.

La V sezione della Corte di Cassazione, con sentenza del maggio 2021, ha annullato l’ordinanza sostenendo che nessuno dei parametri indicati erano idonei ad escludere il reato continuato. Sulle statuizioni della sentenza della Suprema Corte in sede di annullamento, la Corte di Appello di Reggio Calabria ha accolto, immediatamente dopo la discussione, la richiesta del Gattuso di continuazione tra le due sentenze di condanna disponendo l’immediata liberazione dello stesso avendo già interamente scontato la pena determinata a seguito del giudizio sul reato continuato.

Riccardo Gattuso era stato coinvolto sia nel processo Siderno Group (1987-1992) che in quello Bene Comune/ Recupero (2004 – 2010 con condotta fino al luglio 2014). Le pene che gli sono state inflitte sono state di 8 anni nel primo caso e di 11 anni di carcere nel secondo dibattimento. L’accusa era di aver fatto parte della cosca Commisso.