Uffici di prossimità, grave negligenza di Occhiuto

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Ritengo grave che un’istituzione come la Regione Calabria, nell’andare a selezionare le sedi per il progetto “Uffici di prossimità giudiziaria (UdP), promossi dal Ministero della Giustizia a valere sullAsse I FSE del PON Governance, che dovrebbero essere equamente distribuiti sul territorio, ne dimentichi completamente uno.

Oggi 8 febbraio, noto un articolo in prima pagina di Gemelli. Si parla degli uffici di prossimità. Bene, leggo il pezzo di maestro Bruno e, subito, mi salta all’occhio che tra i nomi delle sedi dei tribunali calabresi manca Locri. Mi sembra strano, non tanto l’assenza del mio territorio, non mi piace fare il giornalista che piange se la Calabria o la Locride vengono escluse, ma mi interessa di più capire se e perché un’amministrazione importante come la Regione può fare un simile errore politico.

Vado sul sito del ministero e leggo che i progetti di prossimità, o meglio Progetto Complesso Uffici di Prossimità, promuove un servizio Giustizia più vicino al cittadino, realizzando una rete di Uffici di Prossimità”, in grado di offrire servizi omogenei. Nel 2019 sono partite 3 regioni, poi 7 nel 2020 e 4, tra cui la Calabria nel 2021. Addirittura il ministero ci specifica che: In Calabria la revisione delle Circoscrizioni Giudiziarie ha comportato la soppressione di otto Sezioni distaccate e di un tribunale. In particolare, le soppressioni hanno riguardato le Sezioni distaccate di: Chiaravalle Centrale, Acri, San Marco Argentaro, Strongoli e Scalea, e il Tribunale e la Procura di Rossano; le Sezioni distaccate di Siderno, Cinquefrondi e Melito Porto Salvo per ciò che attiene Reggio Calabria.
A questo punto cerco il comunicato della Regione, perché penso avrà sbagliato Bruno, e trovo che  Occhiuto, nel corso della presentazione dei 25 Uffici di prossimità giudiziaria, dice: Vorrei costruire una Regione più civile, e mi piace che oggi ci sia questa solidarietà interistituzionale, tra Ministero, Regione, Comuni e Tribunali, per raggiungere questo obiettivo di miglioramento dei servizi, anche nel campo della giustizia”. Certo, e di seguito leggo i comuni. Equamente distribuiti sul territorio, i Comuni interessati sono: Crosia, Cirò Marina, Mileto, Oriolo, San Giovanni in Fiore, Santa Severina e Strongoli (comuni capo fila); a seguire: Acri, Belvedere Marittimo, Cariati, Cassano Jonio, Cetraro, Chiaravalle Centrale, Corigliano-Rossano, Maida, Oppido Mamertina, Paterno Calabro, Praia a Mare, Rocca Imperiale, San Marco Argentano, San Sosti, Santa Sofia D’Epiro, Scalea, Verbicaro, Villa San Giovanni. I tribunali coinvolti sono: Castrovillari, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Lamezia, Palmi, Paola, Reggio Calabria, Vibo Valentia. Questo è il testo ufficiale del comunicato. Qui rimango completamente basito, perché nonostante l’indicazione del ministero la regione ha fatto completamente l’opposto. Come, naturalmente seguendo la legge, quindi producendo un bando e successivamente delle graduatorie, ma può bastare solo la gestione burocratica del problema. Io spesso vengo accusato di rimpiangere troppo la vecchia politica, ma come è possibile che non intervenga la politica non riesco a capirlo. Ancora di più, infine, non accetto che tutta quest’aria non faccia parte del progetto per la negligenza dei comuni, perché la stessa se c’era andava comunicata. Giuro, che mi arrabbio non tanto come cittadino della Locride per l’esclusione, ma come cittadino calabrese per la grave negligenza di chi ci amministra. Anzi allego l’ultima frase della vice presidente per completezza di informazioni. Fondamentale è stata tutta la macchina organizzativa – ha aggiunto Giusi Princi – in particolare il Dipartimento Programmazione Unitaria ed il Settore 2 Capacità Istituzionale, nelle persone del Direttore generale Maurizio Nicolai e del Dirigente Ersilia Amatruda”.

Spero comunque in una risposta, credetemi, ho pure tentato di contattare i consiglieri regionali, Giacomo Crinò e il buon Salvatore Cirillo, che mi hanno scritto che si informeranno.

Una volta pubblicato l’articolo, qualcuno in modo ufficioso, mi ha fatto avere le graduatorie legate al bando, dove si evince la scarsa partecipazione dei comuni delle aree da me difese. Ma questo mi fa ancora di più arrabbiare, perchè il governatore di una regione deve essere come un buon padre di famiglia, se ha 11 figli non può lasciare morire di fame uno di questi solo perchè non gli ha chiesto da mangiare.

Allego sia il comunicato ufficiale

https://www.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?27074

sia quello del ministero

http://www.pongovernance1420.gov.it/it/progetto/progetto-complesso-uffici-di-prossimita/

Allego inoltre le varie graduatorie DECRETO-531_2022-SCORRIMENTO-GRADUATORIA

Decreto-Approvazione-graduatoria-definitiva-9106_2021

Decreto-n._7541del-21.07.2021

Decreto-n.-11949_2021