Voce ai candidati a sindaco: Domenico Lorenzo Ritorto

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Domenico Lorenzo Ritorto

Si voterà il 12 giugno in otto comuni della Locride: Antonimina, Bovalino, Caraffa del Bianco, Caulonia Ciminà, Grotteria, Placanica e Staiti. La nostra redazione in rispetto della legge sulla par-condicio ha formulato le stesse domande a tutti i candidati. Oggi pubblichiamo l’intervista del candidato a sindaco di Staiti, Domenico Lorenzo Ritorto.

Facciamo insieme una breve descrizione della propria carriera politica? Quali sono stati i momenti più difficili e impegnativi?

La mia carriera politica è iniziata qualche anno fa venendo eletto al comune di Brancaleone come consigliere comunale è stata una breve esperienza che poi per motivi personali ho dovuto abbandonare, la politica mi appassiona da sempre perché mi piace stare a contatto con la gente infatti da molti anni sono impegnato con associazioni e compagnie teatrali per promuovere la cultura e fare associazionismo.

Quando hai deciso di candidarti e perché?

La mia decisione di scendere in campo per Staiti è una decisione presa riflettendo molto su quella che sarebbe stata la mia responsabilità qualora fossi stato eletto sindaco considerato p che Staiti è nel mio cuore e che ad esso  sono legato dalla presenza di parenti e amici che mi hanno spinto sin da subito a candidarmi vedendo in me la persona giusta per amministrare il paese.

Quali sono le cose che non funzionano?

Staiti essendo un piccolo paese non può disporre di grandi servizi e di elevate risorse umane, il nostro programma è quello di migliorare quello di cui già si dispone, mi riferisco al taxi sociale prevedendo una volta al mese una navetta che fa la spola tra paese e cimitero per trasportare gli anziani con difficoltà motorie a visitare i propri cari. Iniziare la raccolta differenziata che per un piccolo comune non sarebbe difficile da effettuare  e infine  prevedere particolari modalità di accoglienza per i visitatori che vogliono restare più giorni realizzando un ostello della gioventù che possa rispondere a queste esigenze, dal punto di vista amministrativo il nostro intento è quello di velocizzare il più possibile la realizzazione dei progetti per far crescere il paese.

Quali sono le cose che funzionano?

Posso dire in sostanza che nel complesso i servizi che eroga il comune sono oggi garantiti e i cittadini sono coscienti vanno solo migliorati ed efficientati come detto prima magari integrandoli con dei nuovi limitatamente alle risorse disponibili.

Quali sono le idee per avviare un percorso di sviluppo economico?

La mia idea per promuovere uno sviluppo economico e creare posti di lavoro e favorire la costituzione di cooperative di giovani che attraverso la collaborazione dell’amministrazione con progetti mirati possa dare una svolta da questo punto di vista impiegando i giovani disoccupati sia nel campo turistico come detto prima, penso anche alla possibilità di una casa di riposo per anziani come fatto da molti paesi limitrofi essendo il paese composto per la maggior parte da anziani in cui potrebbero trovare lavoro O.S.S,infermieri e medici e altre figure e altre idee che possono essere valutate con questa prospettiva.

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