Voce ai candidati a sindaco: Umberto Stefano Marrapodi

58

Si voterà il 12 giugno in otto comuni della Locride: Antonimina, Bovalino, Caraffa del Bianco, Caulonia Ciminà, Grotteria, Placanica e Staiti. La nostra redazione in rispetto della legge sulla par-condicio ha formulato le stesse domande a tutti i candidati. Oggi pubblichiamo l’intervista del candidato a sindaco di Caraffa del Bianco, Umberto Stefano Marrapodi.

Facciamo insieme una breve descrizione della propria carriera politica? Quali sono stati i momenti più difficili e impegnativi?

Mi ricandido per la terza volta con lo spirito di sempre, ossia di essere al servizio della piccola comunità di Caraffa del Bianco.

Quando hai deciso di candidarti e perché?

Momenti difficili per la verità non ci sono stati, anche perché chi si dedica agli altri considerando la politica come un servizio supera ogni sconforto e delusione prevalendo la soddisfazione di aver fatto il proprio dovere.

Quali sono le cose che non funzionano?

Non siamo purtroppo riusciti a realizzare il borgo per come avremmo voluto, nonostante abbiamo partecipato ai diversi bandi pubblicati negli ultimi anni.

Quali sono le cose che funzionano?

Abbiamo puntato sul risparmio energetico dotando il paese di illuminazione a led, abbiamo realizzato il depuratore comunale perfettamente funzionante, abbiamo consolidato gran parte del territorio attingendo ai fondi per la mitigazione del rischio idrogeologico, abbiamo realizzato una struttura destinata a guardia medica con tutti confort sia per gli utenti che per i sanitari. Ci siamo pure dedicati alla viabilità rurale con discreto successo

Quali sono le idee per avviare un percorso di sviluppo economico?

In questi anni, abbiamo cercato di combattere lo spopolamento lento ed inesorabile con degli interventi sia a livello fiscale azzerando sin dal 2012 l’addizionale comunale, mi riferisco alla irpef e sia a livello sociale abbiamo realizzato un polo scolastico costituito da asilo, scuole elementare e scuola media, dotandoli di impianti fotovoltaici, mensa, educatori professionali ed oggi grazie ad una buona offerta formativa sono aumentati le iscrizioni.

Leggi il nostro giornale? Lo trovi interessante?

Certo, ormai è un punto di riferimento del territorio.