Voce ai candidati sindaco: Rosalba Romeo  

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Si voterà il 12 giugno in otto comuni della Locride: Antonimina, Bovalino, Caraffa del Bianco, Caulonia Ciminà, Grotteria, Placanica e Staiti. La nostra redazione in rispetto della legge sulla par-condicio ha formulato le stesse domande a tutti i candidati. Oggi pubblichiamo l’intervista del candidato a sindaco di Caraffa del Bianco, Rosalba Romeo.

 

Facciamo insieme una breve descrizione della propria carriera politica? Quali sono stati i momenti più difficili e impegnativi?

Non mi sono mai interessata di politica, anche se ritengo che la politica è essa stessa impegno e senso del dovere. Anche se seguo le diverse dinamiche politiche locali e nazionali. Rimpiango la politica di un tempo fatta da galantuomini

Quando hai deciso di candidarti e perché?

La decisione di candidarmi nasce dal fatto che ho la mia terra nel cuore e voglio vederla rinascere. Il mio piccolo paese ha tutte le possibilità per essere punto di attrazione turistica come i paesi vicini. Inoltre, potrebbe migliorare la sua dimensione come centro di attività commerciali, artigianali e sociali.  Sarà importante mettere insieme le varie energie positive, il meglio della cittadinanza. Nel paese, ci sono molti giovani che con passione hanno partecipato alla stesura del progetto.

Quali sono le cose che non funzionano?

Molte sono le necessità da risolvere nel nostro piccolo centro, la viabilità, la raccolta dei rifiuti, il manto stradale, il decoro urbano, la pulizia delle strade, la sistemazione del verde pubblico. Oltre alla mancanza di spazi quali parchi giochi per bambini, centri di aggregazione sociale per giovani e anziani. Per Caraffa basta occuparsi delle piccole cose con il coinvolgimento dei cittadini.

Quali sono le cose che funzionano?

Su questo punto ad essere onesti, la vecchia amministrazione non ha fatto male, ma certo servirebbe una nuova linfa per portare a termine alcuni progetti in corso, soprattutto sulle scuole.

Quali sono le idee per avviare un percorso di sviluppo economico?

Come per alcuni piccoli centri l’unica possibilità rimane quella di  sviluppare il turismo attraverso una serie di iniziative, per farlo bisogna ricostruire la Pro-loco dotandola di strumenti informativi, affinché possa organizzare attività attrattive.

Leggi il nostro giornale? Lo trovi interessante?

Si, leggo con interesse la Riviera e ritengo che tutti i cittadini, che leggono LA RIVIERA apprezzano la qualità dei servizi e le informazioni rilevanti che vengono offerte.